Questo è un post che pensavo di avere già scritto... o meglio un argomento di cui pensavo di avere già parlato, poco più di due anni fa infatti ho avuto un periodo pazzesco in quanto a pidocchi. La cucciolottina n° 1 ( che ai tempi frequentava da poco la seconda elementare) ha iniziato a prendere e condividere con la sorella minore questi simpatici parassiti con frequenza mensile, e considerando la lunghezza dei capelli di ogni componente di casa mia... anche la gatta l'abbiamo scelta a pelo lungo... lol capirete che abbiamo passato dei lunghi pomeriggi alla caccia del piccolo parassita ;-)
Bhè martedì all'uscita da scuola il riflesso del sole sui lunghi capelli della mia cucciolotta n° 2 illumina una piccola gocciolina sui suoi capelli... arghhhh un ovetto!!! Ciò che in realtà mi preoccupava di più però era il fatto che da due giorni (a causa del papà steso a letto dall'influenza) le donne di casa condividevano il letto matrimoniale... io ho iniziato a grattarmi e nella mia mente si formava già l'immagine apocalittica di tutta la famiglia infestata dai parassiti...
A mio favore le sagge parole della mia pediatra... nonché pediatra della scuola delle cucciole, che in una conferenza organizzata a scuola aveva affrontato la questione... ora so che mi prenderete per matta, ma prima di smettere di leggere (anche perché non siete ancora arrivate al come eliminare questi benedetti parassiti... lol) provate a pensare a quando in casa vostra (sempre che siano arrivati in casa vostra) qualcuno ha ospitato suo malgrado i pidocchi. La dottoressa ha spiegato questi parassiti come fossero entità che vanno a colmare un vuoto temporaneo presente in noi, spiegando che dove questo vuoto non c'è i pidocchi e altri parassiti non colpiscono. Con vuoto intendeva un vuoto dell'anima, dovuto ad un momento difficile, un momento di crisi nella vita del bambino. e nel mio caso, o meglio nel caso delle bambine questo è vero... in seconda elementare ho dovuto cambiare scuola alla cucciola n°1 che non si trovava più, e entrata nella nuova scuola come per incanto ( e vi garantisco che i pidocchi c'erano anche lì) i pidocchi non li ha più avuti, ora durante le vacanze di Pasqua la cucciola n°2 mi ha manifestato tutto il suo disagio per la scuola, accusando il fatto di essere la bambina più lenta e stupida della sua classe... e durante le vacanze una zecca si è trasferita a vivere sulla sua nuca e ora i pidocchi.
Beh non dico di fidarvi ciecamente, comunque provate ad analizzare il vostro cucciolo ad indagare magari con lui, perché magari nasconde in sè un'insicurezza o qualche disagio magari inconsciamente :-)
Ok, ma come sbarazzarci di questi animaletti pruriginosi? Senza andare in farmacia? Beh un consiglio per chi è in gravidanza o sta allattando e alla farmacia non vuole proprio rinunciare, per debellare i pidocchi potete utilizzare un prodotto chiamato HELDRIN... è l'unico prodotto che potete usare in tutta tranquillità :-)
Allora in farmacia passate a prendere la pettinessa...ne vendono una con i dentini percorsi da una micro-incisione (non così micro, ad occhio nudo la vedete) che praticamente incide il "guscio" dell'ovetto uccidendolo...il marito è andato a sbirciare il nome :-) almeno sarà più facile spiegarlo al farmacista ASSY.
Ora, arrivate a casa prendete una tazzina da caffè e riempitela con dell'olio di Oliva (se per caso avete in casa dell'olio di semi di sesamo o di lino sarebbe meglio usare quelli) e aggiungete 4 gocce di olio essenziale di timo, 3 gocce di olio essenziale di tea tree e 3 di olio essenziale di lavanda, mescolate bene il tutto e dopo aver messo sulle spalle del cucciolo infestato un asciugamano, cominciate a spalmare bene l'olio sul cuoio capelluto e su tutta la lunghezza del capello. Insomma a trattamento finito il vostro figlioletto deve essere bello scintillante :-) e deve rimanere tale per almeno un paio d'ore...se la temperatura lo permette, deve essere superiore ai 21° in casa (anche di notte) potete farlo dormire così, con la sola accortezza di ricoprire il cuscino con un asciugamano, così il parassita soffocherà e l'olio nutrirà i capelli di vostro figlio :-) le mie cucciole adorano il fatto che l'olio lascia i capelli lucidi anche dopo il lavaggio...la grande vorrebbe mettersi l'olio anche tutte le settimane hihihi
Al mattino, o passate le ore necessarie, lavate bene i capelli del bambino e mettete del balsamo ( la pettinessa ha i dentini fitti fitti), poi preparatevi al trattamento vero e proprio la parte più lunga...vi consiglio di mettere su un cartone o un film (dipende dall'età) così il cucciolo sarà distratto e di tenere a portata di mano qualche elastico o i mollettoni che usano i parrucchieri. Con la pettinessa pettinate una ciocchina (piccola mi raccomando) alla volta sempre partendo dalla radice ripassandola più volte sia da un lato che dall'altro, avendo l'accortezza di pulire la pettinessa ad ogni ciocca e di legare poi le ciocche fatte per dividerle dal resto dei capelli...è un lavoro lungo ma i risultati sono garantiti, siate pazienti!!!
Una volta che avrete così trattato ogni ciocca...avete finito!!! e potete congratularvi con voi stesse...ricontrollate i capelli dopo una settimana...non si sa mai che qualcosa sia sfuggito al trattamento...ma incrociando le dita così non dovrebbe essere :-D
Ah...e giusto per la cronaca nessun altra in casa, pur avendo condiviso il lettone, è stato infestato dai parassiti...evviva!!!
Buona domenica
Eilan
Una mamma di città che sogna la vita in campagna...tra rimedi naturali e un pizzico di magia
Visualizzazione post con etichetta Rimedi naturali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rimedi naturali. Mostra tutti i post
15 maggio, 2011
13 marzo, 2011
Bruciature...ecco un rimedio naturale!
Molto tempo fa (sono già passati 4 anni...arghhh) avevo scritto delle doti miracolose dell'unguento di Arnica Urtica in caso di pruriti e irritazioni cutanee.
Bene, terza figlia...festa di compleanno, il primo compleanno. Immaginatevi la scena, tutta la famiglia riunita intorno al tavolo e la cucciola pronta (ehm... come può esserlo ad un anno) a spegnere la candela in cera vergine posta sul tavolo per l'occasione. Tutto perfetto, tutto allegro fino a quando non decide di spegnerla con un colpo di mento...urla strepiti e soprattutto, al posto della tradizionale bolla un buchetto che raggiunge quasi il centimetro di diametro.
Mi torna in mente un episodio narrato su un bellissimo libro, letto tempo prima...in cui l'autore (un medico) descriveva come il miglior rimedio, in questi casi, sia rappresentato dall'Arnica Urtica. Timorosa, con una buona dose di sensi di colpa, provo la cura e applicando con costanza l'unguento (quotidianamente...inizialmente più volte al giorno) il buchetto inizia a rimarginarsi e in poco più di un mese scompare anche la macchietta rossa, ultima traccia del 1° compleanno :-).
Ormai la cucciola ha festeggiato il suo terzo compleanno, e di tempo ne è passato; ma qualche tempo fa una mamma a scuola mi ha raccontato di come stesse curando la manina della sua bimba (che si era scottata con dell'acqua bollente) con lo stesso rimedio, alla fine della cura la manina era tornata perfetta.
Insomma, un unguento da tenere sempre a disposizione nell'armadietto delle medicine, sperando di utilizzarlo solo per le punture di zanzara ovviamente!
Buona notte a tutti,
Eilan
Bene, terza figlia...festa di compleanno, il primo compleanno. Immaginatevi la scena, tutta la famiglia riunita intorno al tavolo e la cucciola pronta (ehm... come può esserlo ad un anno) a spegnere la candela in cera vergine posta sul tavolo per l'occasione. Tutto perfetto, tutto allegro fino a quando non decide di spegnerla con un colpo di mento...urla strepiti e soprattutto, al posto della tradizionale bolla un buchetto che raggiunge quasi il centimetro di diametro.
Mi torna in mente un episodio narrato su un bellissimo libro, letto tempo prima...in cui l'autore (un medico) descriveva come il miglior rimedio, in questi casi, sia rappresentato dall'Arnica Urtica. Timorosa, con una buona dose di sensi di colpa, provo la cura e applicando con costanza l'unguento (quotidianamente...inizialmente più volte al giorno) il buchetto inizia a rimarginarsi e in poco più di un mese scompare anche la macchietta rossa, ultima traccia del 1° compleanno :-).
Ormai la cucciola ha festeggiato il suo terzo compleanno, e di tempo ne è passato; ma qualche tempo fa una mamma a scuola mi ha raccontato di come stesse curando la manina della sua bimba (che si era scottata con dell'acqua bollente) con lo stesso rimedio, alla fine della cura la manina era tornata perfetta.
Insomma, un unguento da tenere sempre a disposizione nell'armadietto delle medicine, sperando di utilizzarlo solo per le punture di zanzara ovviamente!
Buona notte a tutti,
Eilan
29 febbraio, 2008
Via l'herpes con l'aiuto della natura.
Le mie figlie sono spesso fonte d'ispirazione per i miei post e anche questo non fa eccezione.
Qualche giorno fa la più grande dei tre miei "angioletti" mi si è avvicinata dicendomi che il labbro le tirava e ho visto che stava spuntandole un herpes.
Le ho subito tamponato la parte con un cotton fioc imbevuto con olio essenziale di tea tree ripetendo l'applicazione un paio di volta al giorno anchenei due giorni successivi.
Se vi accorgete che sta per spuntarvi l'erpes dal prurito, l'applicazione dell'olio essenziale ne bloccherà lo sviluppo, qualora invece ve ne accorgiate quando ormai si è già formata la bolla l'applicazione ne accellererà l'essicazione e la guarigione.
L'olio essenziale di tea tree ha molte proprietà e di conseguenza molti usi (è anche un anti-micotico), mi raccomando di evitare però di ingerirlo.
25 febbraio, 2007
Via pruriti ed irritazioni cutanee...naturalmente, ovvio no?
Dopo un primo assaggio la nanetta di 2 anni inizia a grattarsi, con intensità crescente, il polso, che diventa sempre più rosso, mentre l'ignara creatura continua a sorseggiare la bevanda (tengo a precisare che dopo averne bevuto più di mezzo bicchiere ha deciso che no, il succo mele e kiwi non le piaceva proprio...e si è resa conto di avere un certo fastidio al polso).
Ed ecco la soluzione...unguento di Arnica Urtica, e il prurito svanisce! ( mio marito ha sempre sostenuto che dovrei creare slogan publicitari ;-)...scherzi a parte, ho iniziato ad utilizzare l'Arnica Urtica (si può comprare in farmacia) come rimedio per il prurito da zanzara (anche se in quel caso sotto forma di gel...un pò più fresco) ed è un'ottima cura anche in caso di orticaria, non solo toglie prurito e fastidio in un attimo, ma allevia il rossore dopo un paio di applicazioni.
Nel mio zaino da mamma/Mary Poppins porto sempre con me un tubetto di gel all'arnica (solo le mie figlie ovunque vadano riescono a cadere picchiando il capoccione?) e l'Arnica Urtica, non si sa mai cosa le loro manine possano toccare.
Buona notte e buon prurito a tutti!
07 settembre, 2006
Mosche? Via da casa naturalmente!
Finalmente sono riuscita a ritagliarmi un pò di tempo per scrivere...evviva!E ripensando a quante mosche hanno invaso la mia cucina quest'estate, mi sembra utile, soprattutto adesso che il caldo è tornato a farsi sentire, darvi alcuni consigli naturali su come liberarvi di questi fastidiosi insettini.
La prima idea, provata e promossa, è molto semplice: dovrete semplicemente lasciare sul tavolo della cucina (o anche in più punti, a seconda di quante mosche compongono l'armata ;-) ) un piattino da caffè contenente un pezzetto di cotone immerso nell'aceto.
Se proprio non tollerate l'odore dell'aceto potete versare alcune gocce di olio essenziale (scegliete voi quale preferite fra lavanda, eucalipto e cedro) su alcuni batuffoli di cotone da spargere nella stanza, così al tempo stesso allontanerete mosche e diffonderete un buon profumo in casa :-) .
Vi consiglio però di fare attenzione con l'olio essenziale di lavanda, piace parecchio alle api!
Anche alcune piante vengono in vostro soccorso: un vasetto di ruta e tanaceto davanti agli "ingressi" terranno lontani questi ospiti non proprio graditi.
08 maggio, 2006
Via le formiche con il borotalco
E' da un pò di giorni, sarà la primavera o il glicine del vicino, che la cameretta delle bambine viene invasa dalle formiche.Appena mi sono accorta dell'invasione ho organizzato un drastico riordino dei vari giochi sparsi e una pulizia profonda... che ha anche incluso una bella spruzzata di Bio Killer (che mi è stato detto essere potente contro le formiche ma innoquo con gli altri esseri viventi) sul balconcino davanti alla porta della camera.
I risultati non sono stati quelli sperati e stamattina, dopo l'ennesima battaglia, mi è stata consigliata una soluzione indolore (non per le formiche) per la stanza, considerando soprattutto che quella in cui giocano e dormono le bambine: spargere dove di solito sono le formiche del borotalco.
Oggi pomeriggio proverò, poi vi dirò se ha funzionato.
Ed ecco qua l'aggiornamento: ho aspettato un pò, sapete per scaramanzia.
Ha funzionatoooooooooooooooooooooooooooooooooo! Evviva!
04 maggio, 2006
Come curare un bel bernoccolo con i rimedi naturali
Dopo un lungo silenzio...eccomi di nuovo qui.Ho tratto ispirazione per questo post dalla mia primogenita che l'altra sera, alla veneranda età di 5 anni, ha deciso di scendere dalla sedia dopo cena con un tuffo di testa.
Il bernoccolo che le è spuntato aveva dimensioni veramente invidiabili e sono rimasta così soddisfatta dai risultati ottenuti utilizzando semplicemente la tintura madre di arnica montana che ho pensato di condividere questo "rimedio omeopatico" con voi.
Premetto che avevo sempre utilizzato in caso di botte, dopo il ghiaccio, il gel all'arnica (che porto sempre con me) ottenendo ottimi risultati, ma considerando la dimensione del bernoccolo ho preferito utilizzare qualcosa di più "forte".
Seguendo il consiglio della mia bibbia, per quel che riguarda la cura dei bambini, il libro "Medicine naturali per bambini" del Dott. Stellmann, ho diluito la tintura in acqua con un rapporto 1:9 e ho utilizzato il preparato ottenuto per delle compresse, ripetendo in seguito alcune volte l'applicazione.
La mattina dopo del bernoccolo era rimasto solo il livido e una lieve botta!
Iscriviti a:
Post (Atom)
Homeschooling
Ho scritto, e nel frattempo rielaborato, questo post due settimane fa (ormai più di un mese fa!!!) e non l'ho postato perché a caccia di...
-
Una delle tante attività per celebrare l'arrivo della primavera è tingere le uova sode, usanza che è poi diventata comune anche per la ...
-
Come promesso ieri sera , traduco qui di seguito la tabella dei colori per rendere più allegre e colorate le vostre tavole il giorno di pasq...
-
Ho scritto, e nel frattempo rielaborato, questo post due settimane fa (ormai più di un mese fa!!!) e non l'ho postato perché a caccia di...
