Una mamma di città che sogna la vita in campagna...tra rimedi naturali e un pizzico di magia
17 marzo, 2011
150° della costituzione: Muffin tricolore
Bhè dopo tutti i miei preparativi per festeggiare San Patrizio (devo fare le foto...ma appena possibile vi mostrerò i risultati di una giornata impegnativa con le bambine ;-) ...Calendulina, che ieri era rimasta colpita dalla vetrina di una gioielleria dove i gioielli esposti formavano il tricolore, ha deciso che i muffin (qui trovate le indicazioni su come farli) della colazione dovevano essere proprio come quella vetrina...dovevano essere una nostra piccola bandiera italiana.
Questa volta per fare le foto ci siamo messi un pochino più di impegno ;-) spero si veda...devo dire che le bambine sono rimaste molto soddisfatte, credo quindi che vorrarnno ripetere l'esperienza anche il due giugno!
Buona notte a tutti
Eilan
16 marzo, 2011
Bento
Ed ecco che la frittata ai porri in menù per il pranzo di oggi si è trasformata in qualcosa di diverso...devo ammettere che come dice la maestra di violoncello di Raggio di Sole (la figlia più grande) quando la tecnica manca si accusano gli strumenti, quindi mancando di adeguata strumentazione per la preparazione, i risultati non sono proprio uguali all'originale ;-) ma per essere la prima volta mi ritengo soddisfatta.
Eccoli qui quindi i risultati (le dita sono del marito che ha scattato le foto con il cellulare alle 2 di notte...quando ho finito di spignattare).
Iniziamo dalle vaschette più piccole:l'orsetto e il cuoricino sono fatti di riso basmati (appena tolto dal fuoco l'ho messo in due stampini per dolci precedentemente unti, li ho lasciati raffreddare e poi messi in frigo per un paio di orette) circondati da spinaci cotti in padella con una noce di burro e conditi poi con del parmigiano.
Al piano di sotto, nella parte più grande ci sono dei pisellini fatti in padella con cipolla rosolata e dadini di prosciutto, cuoricini di prosciutto tagliati a forma di cuore con uno stampino per biscotti, uova finte (le strane cose circolari dovrebbero essere delle uova con guscio, albume e tuorlo) - qui trovate le spiegazioni - e le stelline sono ritagliate, usando sempre degli stampini per biscotti, da un pò di giallo tenuto da parte nel fare le uova.
Non mi resta che augurarvi buon divertimento in cucina.
Eilan
14 marzo, 2011
Muffin da favola...i folletti dell'arcobaleno.
Devo ammettere che l'idea non è proprio mia, anzi l'ho spudoratamente scopiazzata da qui...e sempre da questo sito ho anche preso la foto, ma mi è proprio piaciuta moltissimo e non ho saputo resistere...sarà la colazione a sorpresa per le bambine :-)
Per essere sicura della riuscita della colazione...un fallimento sarebbe terribile, ho pensato di utilizzare la ricetta base per fare i plum cake...che ho postato un secolo fa (la potete trovare qui senza stare ad impazzire nel blog per trovarla) e dopo aver preparato l'impasto suddividerlo e colorarlo con i colori che più vi piacciono per creare il vostro arcobaleno personale.
Invece della glassa spruzzerò sui dolcetti, dopo averli fatti raffreddare un pò...giusto per evitare quelle poco gradevoli ustioni ;-), della panna montata.
Che ve ne pare?
Ovviamente per chi volesse festeggiare la repubblica italiana, basterà suddividere l'impasto in tre parti, lasciandone una bianca e colorando una parte di rosso e l'altra di verde.
Buon divertimento!
Eilan
Insalata di tonno e patate
Bhè gli ingredienti sono pochi:
patate (lesse) tagliate a pezzetti non troppo grossi
tonno in scatola
olive verdi denocciolate (andranno tagliate in dischetti)
cipolla (facoltativa) tagliata in pezzettini piccini piccini
qualche cappero sotto aceto (facoltativo)
Olio extra vergine d'oliva
Sale
Ora che avete raccimolato e preparato tutti glia ingredienti, non vi resta altro da fare che mescolare il tutto e mangiare.
Buona appetito (se avete richieste di spiegazioni...ehm e direi che per come è stata scritta la ricetta la cosa potrebbe essere giustificata ;-) non esitate a scrivere)
Eilan
Riso al cavolfiore
Quindi per la felicità delle tre puffette di casa ( in realtà a due piace...ma alla terza direi proprio di no) appare sulla nostra tavola una volta alla settimana.
Questo è un piatto che abbiamo assaggiato dagli Hare Krisna, mi è piaciuta moltissimo quindi a casa mi sono cimentata nella sua riproduzione...ovviamente la ricetta non è questa, ma il risultato è piaciuto quindi ecco qui la ricetta (senza quantità perchè vado a occhio...siate clementi, e in caso rimanesse qualche dubbietto, chiedete pure :-D
Riso Basmati (in realtà ve bene anche quello normale preferibilmente integrale...ma a me piace moltissimo il riso basmati)
Cavolfiore (io alterno il cavolfiore ai broccoli, la ricetta viene bene in entrambi i modi)
Burro (ghee, o margarina vegetale, mi raccomando fate attenzione che non contenga grassi idrogenati!)
Sale
La preparazione è semplicissima, si fa cuocere il riso da solo mentre si cuoce il cavolfiore in pentola a pressione (senza farlo spappolare, perchè poi andrà anche passato con il riso in padella).
Si prende poi una padella abbastanza grande da contenere sia il riso che il cavolfiore, si fa sciogliere del burro, si aggiungono riso e cavolfiore, si sala il tutto e si fa andare ancora 5 minuti giusto per insaporire.
Come vedete, la ricetta è semplicissima e il risultato buono...garantito, piace anche alla terza figlia ;-). Spero di essere stata sufficientemente chiara, buona settimana tutti
Eilan
12 marzo, 2011
Menù per la settimana!
Rubo l'idea ( e anche l'immagine) dal blog di Emily... quello del menù settimanale è una cosa che faccio da un pò, che mi facilita la gestione dei pasti, ma soprattutto della spesa.
Ecco qui, quindi il menù di questa settimana (presto scriverò anche le ricette, sperando di fare cosa gradita) :
Lunedì
pranzo:Polpette, con contorno di carote
cena:Riso al cavolfiore
Martedì
pranzo: Insalata di tonno e patate
cena: Zuppa di cereali
Mercoledì
pranzo: Frittata con porri
cena: Miglio al pomodoro e basilico
Giovedì
San Patrizio: menù speciale
Venerdì
pranzo: Scamorza affumicata e spinaci
cena: Piadina con vegan Chili
Sabato
pranzo: (tempo permettendo) Pic-nic al parco
cena: Polenta e funghi
Domenica
pranzo: dai nonni
cena: minestrone
Buona settimana a tutti,
Eilan
16 giugno, 2006
Piadina
E' da un secolo che non scrivo più... chiedo venia, ma tutte le mamme sanno che gli impegni sono tantissimi... (mi sto forse arrampicando un pò troppo sugli specchi? ;-) )E' da un bel pò di tempo che mi dico che sarebbe una buona idea scrivere qui la ricetta di mia madre per preparare la piadina, e finalmente sta sera mi sono decisa.
E' una ricetta molto semplice, solo dovete considerare che la pasta ha bisogno di un'ora e mezza circa per lievitare, quindi non è una ricetta da ultimo minuto.
Per preparare circa 6 piadine avrete bisogno di:
- 500 gr di farina (io mi sono sbizzarrita, ho utilizzato farina integrale, farina integrale di farro, farina semi integrale e ovviamente anche farina bianca e i risultati sono sempre stati ottimi, solo cambiano gli accostamenti: se con la piadina di farina bianca lega molto bene il prosciutto crudo, magari con anche la crescenza, con la piadina di farina integrale sta molto bene il prosciutto cotto, ancor meglio se anche con le zucchine alla piastra);
- 1 bustina di lievito a lievitazione lenta;
- 1 tazza di latte tiepido;
- 1 cucchiaino di zucchero (io personalmente utilizzo lo zucchero grezzo di canna);
- 2 cucchiaini di sale;
- 1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva.
Attivate il lievito ( qualora lo richieda) nella tazza di latte tiepido in cui avete precedentemente sciolto un cucchiaino di zucchero.
Nel robot da cucina ( utilizzatelo tranquillamente se ha la capacità di impastare, renderà la preparazione più rapida e impasta molto bene) mescolate la farina, il sale e il cucchiaio d'olio.
Aggiungete ora anche il latte e impastate per qualche minuto fino ad ottenere una palla di pasta elastica. Nel caso l'impasto non fosse sufficientemente morbido aggiungete altro latte tiepido.
Lasciate riposare la pasta per almeno un'ora e mezza coperta (io la lascio riposare nel robot, con il coperchio) da un asciugapiatti così da evitare che la pasta si secchi.
E' importante che la temperatura all'interno della stanza sia tiepida e che l'impasto non prenda colpi d'aria... certo in questo periodo non è cosa difficile, ma fate attenzione in inverno ;-)
Quando l'impasto sarà raddoppiato, impastatelo con le mani formando delle palline di circa 12 cm di diametro, e poi stendetele sottili con un mattarello.
Cuocetele su una piastra già calda girandole di tanto in tanto e... farcitele a vostro piacimento.
Buon appetito!
01 giugno, 2006
Quando dovresti comprare biologico?
di Rachele KanigelL'altro giorno al supermercato sotto casa mi sono ritrovata a discutere con me stessa su di una invitate vaschetta piena di fragole. Dovevo comprare quella grande, piena di fragolone rosse a 1,25 $? Oppure quella contenente la stessa quantità di fragole biologiche a 2,25 $?
Sapevo che mio figlio Trevor, 8 anni e un vero e proprio divoratore di frutta, avrebbe fatto sparire l'intera vaschetta in meno di due minuti. Avevo veramente bisogno di spendere dei soldi in più per un prodotto biologico? Sentendomi tirchia, ho afferrato 3 confezioni delle fragole normali e le messe nel mio carrello.
Decisione sbagliata.
E' venuto fuori che le fragole sono fra i cibi che contengono il maggior numero di residui di pesticidi. E mentre non ci sono prove evidenti del fatto che la frutta trattata con i pesticidi comporti problemi di salute, è ampiamente riconosciuto che i bambini, con i loro corpicini in piena crescita, sono molto più vulnerabili di noi adulti ai contaminanti chimici.
Con questo in mente il biologico sembra essere l'unica possibilità. Ma può essere veramente pesante per i nostri conti. I prodotti biologici hanno infatti un costo che va dal 20 all' 80 percento in più rispetto a frutta e verdura coltivate utilizzando i pesticidi.
Quindi, quando conviene spendere di più? Un'organizzazione no-profit per la ricerca ambientale, l'Enviromental Working Group, viene incontro a noi consumatori. Dopo aver analizzato più di 100.000 test effettuati dal governo americano sui pesticidi, ha creato un documento sui prodotti.
EWG ha stabilito che i prodotti maggiormente contaminati sono i seguenti, per i quali sicuramente conviene comprare biologico:
- mele
- cicoria
- ciliegie
- uva
- pesche noci
- pesche
- pere
- patate
- lamponi
- spinaci
- fragole
Invece i prodotti che sono risultati avere a minore quantità di pesticidi sono i seguenti:
- asparagi
- avocado
- banane
- broccoli
- cavolfiore
- mais
- kiwi
- mango
- cipolle
- papaya
- ananas
- piselli
Sul sito www.FoodNews.org potete scaricare in formato pdf una guida di una pagina che potete portare con voi al supermercato. Sullo stesso sito potete anche trovare i risultati del test.
Ora so che la prossima volta che andrò a fare la spesa mi porterò dietro questa lista. Mai più fragole e pesticidi per i mio piccolo divoratore di fragole.
Questo è un articolo che ho trovato in una della mailing list che ricevo... mi è sembrato un buono spunto per iniziare a parlare di biologico. I dati forniti dall'autrice e il sito citato fanno ovviamente riferimento a prodotti americani, quindi non credo abbiamo molta validità riferita ai prodotti che troviamo nei nostri supermercati, ma bisogna pur sempre iniziare da qualcosa. Io ho iniziato a comprare biologico per preparare le pappe per la mia secondogenita poco più di un anno fa, e oggi mangiamo esclusivamente prodotti biologigi, pulisco la casa con prodotti preparati da me con bicarbonato, aceto, olii essenziali..., mi prendo cura della mia famiglia secondo la medicina omeopatica e la naturopatia in generale... bisogna sempre iniziare da qualcosa, all'inizio con un pò di fatica, poi il resto verrà da sè.
18 maggio, 2006
Biscottini alla lavanda
Ecco una ricetta (che in tutta onestà non ho ancora provato) giusta giusta per questi giorni, a seconda della regione in cui vi trovate.Settimana scorsa infatti, ho visto sul terrazzo di casa dei miei che la lavanda sta cominciando a fare i getti per i nuovi fiori e si dà il caso che per preparare questi biscotti servano proprio dei fiori freschi di lavanda... tenetevi quindi pronte con le forbici in mano per raccoglieli non appena saranno "maturi" ;)
Ho preso questa ricetta ancora una volta dal sito: www.fredericksburgherbfarm.com, su cui potete trovare tantissime altre ricette per ogni uso.
Gli ingredienti di cui avrete bisogno sono (scusate gli strani sistemi di misurazione, ma sono quelli utilizzati dagli americani) :
1/4 di cucchiaio da cucina di fiori di lavanda
1/4 di tazza di zucchero
1 tazza di burro morbido
1/4 di tazza di zucchero a velo
1 uovo grande
1/4 di tazza di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1/4 di cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di essenza di limone
zucchero per decorare
Preriscaldate il forno a 190°.
Tritate i fiori di lavanda con lo zucchero e mescolate lo zucchero così ottenuto con il burro e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto cremoso.
Aggiungete ora, mescolando bene, gli ingredienti uno alla volta nel seguente ordine: uovo, essenza di limone, farina, bicarbonato, cremor tartaro e sale.
Utilizzando un cucchiaio di grandi dimensioni, raccogliete la pasta e appoggiatela su una teglia imburrata o ricoperta di carta da forno. Schiacciate le cucchiaiate di impasto con i fondo di un bicchiere di vetro e decorate i biscotti con dello zucchero.
Infornateli e lasciateli cuocere per circa 20-25 minuti o finchè non saranno dorati.
Lasciateli raffreddare e... sono pronti.
Il cremor tartaro potete trovarlo in farmacia... sinceramente, la prima volta che proverò a prepararli sostituirò il 1/2 cucchiaino di bicarbonato e quello di cremor tartaro con 1 cucchiaino di lievito a lievitazione istantanea e al posto dell'essenza di limone userò l'olio essenziale di limone.
04 maggio, 2006
Ricetta estiva con il farro
Avevo preparato una ricetta con il farro solo una volta, l'anno scorso e i risultati, decisamente scadenti, avevano fatto sì che il farro venisse allontanato dalla mia cucina.Alcune settimane fa mi è capitata fra le mani una ricetta per preparare un'insalata di farro estiva...e ho deciso di riprovarci.
E il risultato ha soddisfatto tutti: marito e bambine comprese!!!
Ecco qua la ricetta:
Ingredienti:
250 gr di farro
4 pomodori rossi ben maturi
150 gr di olive verdi snocciolate
1 manciata di foglie di basilico
olio extravergine d'oliva
limone
sale
Cuocete il farro e scacquatelo in acqua fredda per bloccarne la cottura (io lo cuocio nella pentola a pressione per 10 minuti, altrimenti fatelo cuocere in acqua bollentesalata per 20 minuti).
Scolatelo bene e dopo averlo messo in una ciotola, conditelo con olio e limone.
Tagliate a pezzetti i pomodori , a rondelle le olive e aggiungetele al farro.
Spezzettate il basilico, che deve essere molto abbondante e mescolando bene aggiungetelo all'insalata.
Aggiustate il sale, aggiungete un altro filo d'olio e riponete in frigo fino a quando non sarete pronti per mangiarla.
Il bellissimo libro da cui l'ho preso è "A tavola con i bambini" della serie Happy Kids, ed è veramente pieno di buoni consigli come ad esempio quello di evitare di soffriggere la cipolla in olio d'oliva sostituendolo con del vino... l'ho già sperimentato in diverse ricette con buoni risultati, ricordatevi solo di aggiungere un filo d'olio a crudo subito dopo aver terminato la cottura.
08 aprile, 2006
Ecco la tabella dei colori per le uova
Come promesso ieri sera, traduco qui di seguito la tabella dei colori per rendere più allegre e colorate le vostre tavole il giorno di pasqua.Anche queste informazioni le ho trovate sul sito di Martha Stewart. (grazie mille Martha!)
Pronte? Si parte...
I coloranti naturali possono talvolta creare risultati inaspettati, non stupitevi quindi se il colorante ottenuto con il cavolo rosso tingerà le vostre uova di blu. Usate la seguente guida per dare alle uova le tonalità che desiderate.
Deep gold (Giallo oro): Fate bollire le uova nel colore ottenuto con la curcuma per 30 minuti.
Sienna (Terra di Siena): Fate bollire le uova nel colore ottenuto con le bucce di cipolla per 30 minuti.
Dark, rich brown (marrone scuro): Fate bollire le uova nel caffè nero per 30 minuti.
Per le seguenti colorazioni utilizzate i colori ottenuti bollendo le varie sostanze, a temperatura ambiente.
Pale yellow (giallo tenue): Immergete le uova nel colore ottenuto con la curcuma e lasciatele in infusione per 30 minuti.
Orange (Arancione): Immergete le uova nel colore ottenuto con le bucce di cipolla e lasciatele in infusione per 30 minuti.
Light brown (maroncino tenue): Immergete le uova nel caffè a temperatura ambiente e lasciatele in infusione per 30 minuti.
Light pink (rosa): Immergete le uova nel colore ottenuto con le barbabietole e lasciatele in infusione per 30 minuti.
Light blue (azzurro): Immergete le uova nel colore ottenuto con il cavolo rosso e lasciatele in immersione per 30 minuti.
Royal blue (blu cobalto): Immergete le uova nel colore ottenuto con il cavolo rosso e lasciatele in infusione tutta la notte.
Lavander (lavanda): Immergete prima le uova nel colore ottenuto con le barbabietole e lasciatelo in infusione per 30 minuti; poi immergetele in quello ottenuto con il cavolo rosso lasciandole solamente 30 secondi.
Chartreuse (verdino): Immergete prima le uova nel colore ottenuto con la curcuma e lasciatele in infusione per 30 minuti; poi immergetele in quello ottenuto con il cavolo rosso lasciandole solamente 5 secondi.
Salmon (salmone): Immergete prima le uova nel colore ottenuto con la curcuma e lasciatele in infusione per 30 minuti; poi immergetele in quello ottenuto con le bucce di cipolla lasciandole per 30 minuti.
Ora non vi resta che procurarvi gli ingredienti, che come avete visto non sono nè molti, nè difficili da trovare, e divertirvi a colorare le vostre "uova di pasqua".
Altre indicazioni su come tingere le uova in modo naturale (più dettagliate per quello che riguarda la bollitura delle uova) le potete trovare sul blog loman.it.
Buona pasqua a tutti!
07 aprile, 2006
Colorare le uova naturalmente
Una delle tante attività per celebrare l'arrivo della primavera è tingere le uova sode, usanza che è poi diventata comune anche per la pasqua...Ho quindi deciso di tradurre delle semplici, e al tempo stesso dettagliate, ricette su come colorare le vostre uova utilizzando esclusivamente dei prodotti naturali comunemente usati in cucina.
Ho trovato queste ricette sul sito di Martha Stewart dove potrete anche trovare molte deliziose attività e buone idee sulla casa, sulle feste...da fare da sole o con i vostri figli, fateci una navigatina se sapete l'inglese.
Bene...è ora di passare alla colorazione delle uova. Buon lavoro!
La vostra cucina è piena di coloranti naturali. Alimenti molto comuni, come ad esempio il cavolo rosso, le bucce delle cipolle e il caffè, possono essere utilizzati per trasformare delle comunissime uova bianche in coloratissime gemme pasquali. I vostri figli in particolare si divertiranno a scoprire quanti diverse tonalità è possibile ottenere giocando con le uova sode e con i colori naturali.
MATERIALI: coloranti naturali (cavolo rosso, curcuma, bucce di cipolla, barbabietole e caffè); una pentola (in cui bollirete le uova); aceto bianco; un setaccio; delle ciotole di dimensioni ridotte; uova; un grande cucchiaio di metallo; scottex; qualcosa su cui far asciugare le uova
RICETTE
Scegliete uno fra i prodotti coloranti elencati e mettetelo in una pentola utilizzando la quantità indicata in seguito. Aggiungeteci ora 1 quarto di litro di acqua e due cucchiai di aceto bianco, se per coprire le "erbe" fosse necessaria una quantità d'acqua maggiore, aumentate in proporzione anche la quantità di aceto. Portate a ebollizione e abbassate la fiamma lasciando bollire gli ingredienti per 30 minuti. Filtrate e raccogliete il colore in una ciotola (la dimensione di quest'ultima è importante poichè l'uovo dovrà essere totalmente immerso nella soluzione colorante, cercate quindi di non utilizzare delle ciotole troppo grandi)
Cavolo viola: 4 tazze di cavolo finemente tagliato
Curcuma: 3 cucchiai
Buccia di cipolla: 4 tazze di bucce (quindi bucce di circa 12 cipolle; utilizzate solo la parte secca)
Barbabietole: 4 tazze di barbabietole tagliate finemente
Caffè: 250 ml di caffè ristretto (che userete al posto dell'acqua)
INFUSIONE A FREDDO
Per colorare le uova con questo metodo dovete bollirle separate dagli ingredienti necessari per creare il colorante. Con l'aiuto di un cucchiaio immergete le uova sode già raffreddate nella soluzione colorante (anch'essa raffreddata) e le lasciatele in infusione per un arco di tempo che può variare dai 5 secondi ad un'intera notte, a seconda dell'intensità del colore che volete ottenere.
Una volta ottenuta la tonalità desiderata toglietele, sempre utilizzando un cucchiaio, dal colore e asciugatele delicatamente con un foglio di scottex, lasciandole poi asciugare completamente su una reticella.
Con questo metodo le vostre uova saranno di tonalità delicate, traslucide, ma potrebbero anche assumere una colorazione irregolare se non venissero girate durante il bagno di colore.
INFUSIONE A CALDO
Per tingere le uova a caldo bisogna bollirle nella tintura; il calore permette al colore di saturare i gusci dando così delle tonalità più intense e omogenee. Immergete le uova ancora crude in un pentolino contenente la soluzione filtrata, porate a ebollizione e proseguite la cottura per il tempo indicato nella tabella dei colori (che posterò domani...abbiate solo un pò di pazienza). Togliete le uova dalla soluzione colorante e asciugatele come indicato nella ricetta per l'infusione a freddo.
04 aprile, 2006
Plum Cake
Ecco un post dettato dalle esigenze alimentari della mia famiglia: la colazione di domani mattina!Dopo cena ho deciso di preparare dei piccoli plum cake (ho utilizzato i pirottini che solitamente utilizzo per preparare i muffin) da gustare domani appunto a colazione insieme al latte, e ho spento il forno in questo momento.
Ho trovato la ricetta sul bellissimo blog di vesnuccia (www.isognatori.com/vesnuccia/) e seguendola i risultati sono garantiti.
Ecco la ricetta e ovviamente gli ingredienti necessari.
375 gr di zucchero a velo
4 uova
200 gr di yogurt
360 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
buccia di un limone ( che io sostituisco con 9 gocce di olio essenziale di limone)
50 / 100 gr di burro (dipende dai gusti, io personalmente ne metto 100 gr)
Sbattete uova e zucchero a velo fino a farle diventare bianche (o quasi :) ...io non ci sono mai riuscita), aggiungete la buccia del limone e lo yogurt e continuate a mescolare.
Ora potete aggiungere alla crema ottenuta il burro (che avrete precedentemente fuso) e poco alla volta la farina setacciata e il lievito.
Quando il vostro impasto sarà omogeneo, versate l'impasto in uno stampo per plum cake (unto e infarinato) o se volete dei plum cake monodose nei pirottini e infornate.
Il forno deve essere preriscaldato ad una temperatura di 180° e il tempo di cottura è di circa 50 minuti nello stampo grosso, mente è di 20 minuti in caso abbiate scelto i pirottini.
Ed ora buon appetito!
Homeschooling
Ho scritto, e nel frattempo rielaborato, questo post due settimane fa (ormai più di un mese fa!!!) e non l'ho postato perché a caccia di...
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Una delle tante attività per celebrare l'arrivo della primavera è tingere le uova sode, usanza che è poi diventata comune anche per la ...
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Come promesso ieri sera , traduco qui di seguito la tabella dei colori per rendere più allegre e colorate le vostre tavole il giorno di pasq...
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Ho scritto, e nel frattempo rielaborato, questo post due settimane fa (ormai più di un mese fa!!!) e non l'ho postato perché a caccia di...






