18 maggio, 2008

Punto croce in offerta


Ho notato che la maggior parte delle persone che arrivano su questo blog sono alla ricerca di schemi al punto croce.

Bhè per quante sono di passaggio o sono di Milano segnalo che "La Chicca" sta facendo una grande svendita a prezzi veramente vantaggiosi.

Controllate sul suo sito per verificare gli orari di apertura.

Buone crocette a tutte :-)

Biodiversità: celebrata anche a Milano.


Anche quest'anno, dopo il successo della prima edizione, a Milano viene riproposto il Festival della Biodiversità che si terrà principalmente al Parco Nord.

E' un'iniziativa molto bella e interessante, vengono proposte molte attività, alcune destinate ad un pubblico di settore altre destinate alle famiglie( per fare 2 esempi cito biciclettate e labirinti nel mais...oggi per l'inaugurazione c'è stato uno spettacolo con gli aquiloni).

Il festival, che è iniziato oggi, terminerà l'8 giugno, quindi se abitate a Milano e dintorni andate a guardare il programma sul sito del festival e scegliete cosa vi attira di più.

Buon divertimento!!!

29 febbraio, 2008

Via l'herpes con l'aiuto della natura.


Le mie figlie sono spesso fonte d'ispirazione per i miei post e anche questo non fa eccezione.

Qualche giorno fa la più grande dei tre miei "angioletti" mi si è avvicinata dicendomi che il labbro le tirava e ho visto che stava spuntandole un herpes.

Le ho subito tamponato la parte con un cotton fioc imbevuto con olio essenziale di tea tree ripetendo l'applicazione un paio di volta al giorno anchenei due giorni successivi.

Se vi accorgete che sta per spuntarvi l'erpes dal prurito, l'applicazione dell'olio essenziale ne bloccherà lo sviluppo, qualora invece ve ne accorgiate quando ormai si è già formata la bolla l'applicazione ne accellererà l'essicazione e la guarigione.

L'olio essenziale di tea tree ha molte proprietà e di conseguenza molti usi (è anche un anti-micotico), mi raccomando di evitare però di ingerirlo.

10 febbraio, 2008

M'illumino di meno 2008


E' imbarazzante rendersi conto che è passato più di un anno dall'ultima volta che ho scritto qualcosa su questo blog, pensando soprattutto a quante sono state le volte in cui in questo anno mi sono detta: "Di questo devo proprio parlarne nel mio blog".

Torniamo a noi...anche quest'anno appoggio e prendo parte alla campagna, organizzata dal programma radiofonico Caterpillar, M'Illumino di meno

La serata in casa si svolgerà così: cena a lume di candela con menù freddo e lettura della favola serale sempre con la sola luce delle candele, e devo assicuravi che in casa c'è una certa aspettativa per la serata.

Provate anche voi, avete tempo fino a venerdì per organizzarvi...vedrete che sarà un successo :-)

25 febbraio, 2007

Via pruriti ed irritazioni cutanee...naturalmente, ovvio no?

Per terminare una tranquilla cenetta in famiglia ho deciso di apportare una buona dose di vitamine alle bambine, preparando una centrifuga di mele e kiwi.

Dopo un primo assaggio la nanetta di 2 anni inizia a grattarsi, con intensità crescente, il polso, che diventa sempre più rosso, mentre l'ignara creatura continua a sorseggiare la bevanda (tengo a precisare che dopo averne bevuto più di mezzo bicchiere ha deciso che no, il succo mele e kiwi non le piaceva proprio...e si è resa conto di avere un certo fastidio al polso).

Ed ecco la soluzione...unguento di Arnica Urtica, e il prurito svanisce! ( mio marito ha sempre sostenuto che dovrei creare slogan publicitari ;-)...scherzi a parte, ho iniziato ad utilizzare l'Arnica Urtica (si può comprare in farmacia) come rimedio per il prurito da zanzara (anche se in quel caso sotto forma di gel...un pò più fresco) ed è un'ottima cura anche in caso di orticaria, non solo toglie prurito e fastidio in un attimo, ma allevia il rossore dopo un paio di applicazioni.

Nel mio zaino da mamma/Mary Poppins porto sempre con me un tubetto di gel all'arnica (solo le mie figlie ovunque vadano riescono a cadere picchiando il capoccione?) e l'Arnica Urtica, non si sa mai cosa le loro manine possano toccare.

Buona notte e buon prurito a tutti!

16 febbraio, 2007

E sta sera...mi sono illuminata di meno!

Un post piccolo piccolo per dire che la serata a lume di candela è stata veramente piacevole...solo mi sono resa conto che cucinare lasciando libere due fanciulle in una stanza illuminata solo da candele è un pò rischioso.

Comunque l'atmosfera che la luce calda del fuoco crea in una stanza, rende memorabile una tranquilla serata in famiglia.

Buona notte a tutti

Eilan rilassata e assonnata

15 febbraio, 2007

M'illumino di meno 2007


Emh...è decisamente imbarazzante rispuntare così dopo quasi 6 mesi di assenza, e sì che le cose da scrivere sarebbero tante ma accipicchia le giornate sono così brevi.

Mi ero ripromessa di scrivere un post su questa bella iniziativa gli ultimi giorni di gennaio, organizzarmi per stampare e distribuire volantini per pubblicizzarla e ovviamente...mi sono ridotta all'ultimo.

E' la terza edizione e quest'anno ho deciso di partecipare anche io, nel mio piccolo: partecipare è facile e non costa molto, tutto quello che ci viene chiesto è di spegnere tutti gli apparecchi elettrici non indispensabili per un'ora e mezza(e se ci riuscite ance di più!), più precisamente dalle 18.00 in poi.

Ho deciso di organizzare con le bambine una serata particolare a lume di candela...si cenerà con cibi esclusivamente crudi ( ho già preparato il tirami-su) sedute in sala da pranzo e si trascorrerà una serata tranquilla leggendo una bella storia e giocando a memory ( il tutto sempre ed esclusivamente alla calda luce delle candele).

Potete trovare tutte le informazioni sul sito di Caterpillar ( che organizza l'evento) con anche le statistiche della scorsa edizione.

Voi che farete? Spegnete le luci e concedetevi una tranquilla serata in famiglia...mi raccomando però, rifornitevi di candele. Buon risparmio energetico a tutti!

07 settembre, 2006

Mosche? Via da casa naturalmente!

Finalmente sono riuscita a ritagliarmi un pò di tempo per scrivere...evviva!

E ripensando a quante mosche hanno invaso la mia cucina quest'estate, mi sembra utile, soprattutto adesso che il caldo è tornato a farsi sentire, darvi alcuni consigli naturali su come liberarvi di questi fastidiosi insettini.

La prima idea, provata e promossa, è molto semplice: dovrete semplicemente lasciare sul tavolo della cucina (o anche in più punti, a seconda di quante mosche compongono l'armata ;-) ) un piattino da caffè contenente un pezzetto di cotone immerso nell'aceto.

Se proprio non tollerate l'odore dell'aceto potete versare alcune gocce di olio essenziale (scegliete voi quale preferite fra lavanda, eucalipto e cedro) su alcuni batuffoli di cotone da spargere nella stanza, così al tempo stesso allontanerete mosche e diffonderete un buon profumo in casa :-) .
Vi consiglio però di fare attenzione con l'olio essenziale di lavanda, piace parecchio alle api!

Anche alcune piante vengono in vostro soccorso: un vasetto di ruta e tanaceto davanti agli "ingressi" terranno lontani questi ospiti non proprio graditi.

03 agosto, 2006

Grande Capo Seattle (1855)

Ecco la risposta di un grande capo indiano alla proposta fatta da Franklin Pierce, Presidente Degli Stati Uniti, di acquistare la terra su cui viveva con la sua tribù .

E' da quasi un mese che non riesco a trovare il tempo per scrivere qualcosa... ma ho pensato che questa lettera sia il più bel modo di augurarvi buone vacanze!



"Come potete acquistare o vendere il cielo, il calore della terra? L'idea ci sembra strana.

Se noi non possediamo la freschezza dell'aria,lo scintillio dell'acqua, come potete voi acquistarli? Ogni parte di questa terra è sacra per il mio popolo.

Ogni ago lucente di pino, ogni riva sabbiosa, ogni lembo di bruma di boschi ombrosi, ogni radura ed ogni ronzio di insetti è sacro nel ricordo e nell'esperienza del mio popolo.

La linfa che cola negli alberi porta con se il ricordo dell'uomo rosso.

I morti dell'uomo bianco dimenticano il loro paese natale quando vanno a passeggiare tra le stelle. I nostri morti non dimenticano mai la nostra terra meravigliosa, perchè essa è la madre dell'uomo rosso.

I fìori profumati sono nostri fratelli; il cervo il cavallo, la grande aquila sono nostri fratelli; le coste rocciose, il verde dei prati, il calore del pony e l'uomo appartengono tutti alla stessa famiglia.

Per questo, quando il grande capo bianco di Washington ci manda a dire che vuole acquistare la nostra terra, ci chiede una grossa parte di noi.

Egli dice che ci riserverà uno spazio per muoverci, affinchè possiamo vivere confortevolmente tra di noi.

Prenderemo dunque in considerazione la vostra offerta, ma non sarà facile accettarla.

Questa terra per noi è sacra, quest'acqua scintillante che scorre nei torrenti e nei fiumi non è solamente acqua; per noi è qualcosa di immensamente più significativo: è il sangue dei più il nostri padri.

Ogni riflesso nell'acqua chiara dei laghi parla di avvenimenti e di ricordi della vita del mio popolo.

Il mormorio dell'acqua è la voce del padre di mio padre.

I fiumi sono nostri fratelli, ci dissetano quando abbiamo sete, sostengono le nostre canoe. Sappiamo che l'uomo bianco non comprende i nostri costumi: per lui una parte della terra è uguale all'altra, e quando l'ha conquistata va oltre.

Abbandona la tomba dei suoi avi e ciò non lo turba.

Toglie la terra ai suoi figli e ciò non lo turba.

La tomba dei suoi avi, il patrimonio dei suoi figli cadono nell'oblio.

Tratta sua madre, la terra, e suo fratello, il cielo, come se fossero semplicemente delle cose da acquistare, prendere e vendere, come si fa con le pecore e con le pietre preziose.

La sua bramosia divorerà tutta la terra e a lui non resterà che il deserto.

Io non so. I nostri costumi sono diversi dai vostri.

La vista delle vostre città fa male agli occhi dell'uomo rosso.

Ma forse ciò è perchè l'uomo rosso è selvaggio e non può capire!

Non esiste un posto tranquillo nella città dell'uomo. Non esiste un luogo per udire le gemme schiudersi in primavera o ascoltare il fruscio delle ali di un insetto. Ma forse ciò avviene perché io sono un selvaggio e non posso comprendere Sembra che il umore offenda solo le orecchie.

E che gusto c'è a vivere se l'uomo non può ascoltare il suono dolce del vento o il fruscio delle fronde del pino profumato?

L’aria è preziosa per l'uomo rosso, giacché tutte le cose respirano la stessa aria. L’uomo bianco non sembra far caso all'aria che respira.

Ma se vi vendiamo le nostre terre io porrò una condizione: l'uomo bianco dovrà rispettare gli animali che vivono in questa terra come se fossero suoi fratelli.

Io sono un selvaggio e non conosco altro modo di vivere. Ho visto un migliaio di bisonti imputridire sulla prateria, abbandonati dall'uomo bianco dopo che erano stati abbattuti da un treno in corsa.

Io sono selvaggio e non comprendo come il "cavallo di ferro" fumante possa essere più importante dei bisonti, quando noi li uccidiamo solo per sopravvivere. Che é l'uomo senza gli animali?

Se tutti gli animali sparissero, l'uomo morirebbe in una grande solitudine.

Poiché ciò che accade agli animali prima o poi accade all'uomo.

Tutte le cose sono connesse tra loro. Noi sappiamo almeno questo: non è la terra che appartiene all'uomo, ma è l'uomo che appartiene alla terra.

Questo noi lo sappiamo.

Tutte le cose sono connesse come i mèmbri di una famiglia sono connessi da un medesimo sangue. Non è l’uomo che ha tessuto la trama della vita:

egli ne ha soltanto il filo. Tutto ciò le egli fa alla terra, lo fa a se stesso. Lo stesso uomo bianco, che parla con il suo Dio come due amici insieme, non può sottrarsi al destino comune. Dopo tutto, forse, noi siamo fratelli.

Vedremo. C'è una cosa che noi sappiamo e che forse l'uomo bianco scoprirà presto: il nostro è il suo stesso dio.

Egli è il dio degli uomini e la pietà è uguale per tutti: tanto per l'uomo bianco tanto per quello rosso.

Questa terra per lui è preziosa, nuocere alla terra è come disprezzare il suo creatore. Anche i bianchi spariranno: forse prima di tutte le altre tribù.

Contaminate il vostro letto ed una notte vi troverete soffocati dai vostri rifiuti. Dov'è finito il bosco? E scomparso.

Dov'è finita l’aquila? E’ scomparsa.

E’ la fine della vita e l'inizio della sopravvivenza"

Buone vacanze a tutti!

05 luglio, 2006

13 consigli per genitori pagani e non solo

Ho trovato questo elenco di consigli in una e-mail e dopo averla letta ho pensato di condividerlo con voi.

E' una semplice lista su come crescere i propri figli, indipendentemente dal credo religioso di ciascuno di noi.
Ho scelto di mantenere il titolo originale (ovviemnte traducendolo) per correttezza verso l'autore, Jim Garrison. (Questo elenco è stato tratto da "LLewellyn's 1999 Magickal Almanac" che quasi sicuramente non è più trovabile; sul sito della Llewellyn, qualora siate interessate, potrete trovare scontata l'edizione 2005 e in vendita da agosto quella del 2006).

Spero, in tutta onestà, di non offendere la sensibilità di nessuno, parlandone, ma fra le ragioni che mi hanno spinta a scrivere un blog c'era anche l'esigenza di fornire materiale in italiano per quelle persone che percorrono il sentiero della Dea e che vorrebbero percorrerlo con i propri bambini.

Bene, ecco qui di seguito i primi sei consigli (io ho pensato di stamparli e attaccarli con una bella calamita sul frigo, così da averli sempre sott'occhio, come vedrete sono consigli semplici, ma al tempo stesso importanti) ... buona lettura ;-)


  1. Primo e più importante: amate i vostri figli. L'auto-stima è fondamentale, poche parole gentile e qualche abbraccio da voi ai vostri bambini vi faranno risparmiare migliaia di euro in terapia quando saranno grandi. (certo questo mi sembra un pò venale, ma l'idea di abbracciarli e coccolarli è buona, ndp)
  2. E' essenziale, per preservare la salute e il buon umore di noi genitori, essere positivi per quanto sia possibile ed è anche importante accogliere con gioia tutto ciò che di buono ci viene dato, così quando noi mostriamo gratitudine i nostri figli, osservandoci, la fanno loro, imparando a loro volta la gratitudine. Noi ci si può aspettare che i nostri bambini dimostrino gratitudine se non siamo noi ad insegnarlo loro con il buon esempio.
  3. Come genitori, abbiamo tra le mani un potere enorme nel formare quella che sarà la vita e i comportamenti dei nostri figli e questa è una grande responsabilità. L'essere genitori è un impegno che ci plasma, definisce il nostro ruolo, e le nostre frequentazioni da quel magico momento (quando abbiamo sentito il loro primo vagito) in poi. E allo stesso tempo, educando i nostri figli, diamo forma al nostro futuro. Pensiamo bene a cosa insegnamo ai nostri bambini, a quali parole usiamo con loro, a come rispondiamo ai loro bisogni e alle loro necessità.
  4. Siate gentili, onesti e aperti nel trattare i vostri figli, tenete conto che, dal mentire loro, non verrà niente di buono. Insegnare ai votri bambini il concetto dell'onore, dell'integrità e dell'onesta vi porterà ad aderirvi voi stessi, e se questo non vi insegnerà l'umiltà non ci riuscirà nient'altro.
  5. La cosa più bella dell'essere genitori è l'avere la possibilità di fare le cose che avreste voluto fare da bambini, così potrete anche guarire il bambino che è in voi.
  6. Io non faccio prediche a mia figlia, non mi piacciono i proselitismi e non li tollero in casa mia; le insegno ad essere tollerante nei confronti delle altre religioni. La incoraggio a pensare con la sua testa e a farsi le sue idee affinchè possa sentirsi libera di chiedere e di discutere di qualsiaisi cosa. Se non sono in grado di spiegarle che devo andare a letto poichè domani dovrò lavorare come posso spiegarle cose come le buone maniere, i limiti, la spiritualità e (perchè no) la sessualità? Vedo mia figlia crescere a grandi passi e fare cose che io non ho mai fatto alla sua età e il guardarla mi ha dato un rinnovato e immenso rispetto per i modi in cui la vita agisce.
Tra qualche giorno (adesso parto per un lungo week-end), posterò gli ultimi 7 punti; nella speranza che questi primi 6 vi siano sembrati utili e intelligenti, vi auguro un buon week end!
Ciao ciao

21 giugno, 2006

Attività per Litha, il Solstizio d'estate

Considerando che il tempo stringe scriverò qui di seguito qualche idea, che starà poi a voi sviluppare, su cosa potete fare per celebrare il massimo splendore del Sole.

  • creare amuleti con le erbe raccolte oggi e bruciare quelli vecchi (ovviamente se ne avete ;-) ) nel falò del solstizio (so che non tutti si possono permettere di fare un bel falò, ma potete usare la fiamma di una candela, il barbeque... siate creativi)
  • cucire dei cuscini alle erbe
  • legare dei rametti di finocchio con un nastro rosso e appenderlo sulla porta di casa per ottenere protezione e longevità
  • stare all'aperto facendo pic-nic e barbeque, festeggiando con gli amici

Eccovi alcune indicazione sulle proprietà magiche delle erbe:

  • camomilla: determinazione e lealtà; potete utilizzarla per fare dei bagni rituali (e senza ombra di dubbio rilassanti) e anche come incenso
  • finocchio: sicurezza, coraggio e fertilità; potete anche utilizzarlo in cucina per proteggere i commensali
  • erica: mette in contatto con la bellezza interiore e la divinità; immergetelo nell'acqua consacrata per aspergere lo spazio sacro
  • agrifoglio: rappresenta la metà oscura dell'anno che ha inizio proprio al solstizio d'estate
  • lavanda: amore, armonia, quiete domestica e chiarezza mentale
  • rosa: amore, compassione, bellezza
  • ipperico: coraggio, sicurezza, magia, successo
  • verbena: amore, magia, consacrazione e si dice abbia anche poteri afrodisiaci.

Solstizio d'estate

Ho pensato molte volte a cosa avrei scritto in questo post, e ovviamente dopo lunghe meditazioni mi sono trovata qui: è già il solstizio d'estate e io non ho ancora scritto niente.

Potrete trovare, cercando in internet, moltissime informazioni su questa festa, quindi qui di seguito riporterò solo una breve descrizione di questa festa di autore sconosciuto:

" Il solstizio di mezzestate è sempre stato festeggiato come un momento di celebrazioni festose e danze. In questa notte venivano fatti grandi fuochi per celebrare il Sole al suo apice.

Si credeva che questi grandi fuochi avessero il potere di eliminare tutte le negatività e il male ed era usanza popolare saltare al di sopra di questi fuochi, come del resto si faceva anche a Beltane (altra festività celtica celebrata il 1 maggio , ndr) , esprimendo un desiderio; era importante saltare il più in alto possibile, poichè l'altezza del grano sarebbe stata quella del salto.

I celti accendevano i loro fuochi vicino alle sorgenti sacre o nei pressi di una qualsiasi forma di confine poichè per loro i confini rappresentavano delle magiche vie per raggiungere l'Altromondo.

Altri accendevano fuochi la sera della vigilia del solstizio e, aspettando svegli la mezzanotte, davano il benvenuto al giorno di mezzestate, per poi saltare, una volta spento il fuoco, in mezzo alle ceneri per garantirsi una buona sorte. [...]

Ancora oggi è famoso il rito celebrato per il solstizio d'estate a Stonehenge, nella piana di Salisbury: la notte prima del solstizio un gruppo di druidi nelle loro tuniche bianche vi si radunano aspettando il sorgere del sole.

Molti delle celebrazioni per festeggiare il solstizio sono ora diventate tradizioni legate alla festa di Giovanni Battista."

Questa come ho precedentemente scritto era solo una breve, anzi brevissima, introduzione sul solstizio d'estate, ci sono davvero moltissimi siti che parlano di questa festa e delle moltissime attività legate all'inizio dell'estate.

Buon Solstizio a tutti!

16 giugno, 2006

Piadina

E' da un secolo che non scrivo più... chiedo venia, ma tutte le mamme sanno che gli impegni sono tantissimi... (mi sto forse arrampicando un pò troppo sugli specchi? ;-) )

E' da un bel pò di tempo che mi dico che sarebbe una buona idea scrivere qui la ricetta di mia madre per preparare la piadina, e finalmente sta sera mi sono decisa.

E' una ricetta molto semplice, solo dovete considerare che la pasta ha bisogno di un'ora e mezza circa per lievitare, quindi non è una ricetta da ultimo minuto.

Per preparare circa 6 piadine avrete bisogno di:
  • 500 gr di farina (io mi sono sbizzarrita, ho utilizzato farina integrale, farina integrale di farro, farina semi integrale e ovviamente anche farina bianca e i risultati sono sempre stati ottimi, solo cambiano gli accostamenti: se con la piadina di farina bianca lega molto bene il prosciutto crudo, magari con anche la crescenza, con la piadina di farina integrale sta molto bene il prosciutto cotto, ancor meglio se anche con le zucchine alla piastra);
  • 1 bustina di lievito a lievitazione lenta;
  • 1 tazza di latte tiepido;
  • 1 cucchiaino di zucchero (io personalmente utilizzo lo zucchero grezzo di canna);
  • 2 cucchiaini di sale;
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva.

Attivate il lievito ( qualora lo richieda) nella tazza di latte tiepido in cui avete precedentemente sciolto un cucchiaino di zucchero.

Nel robot da cucina ( utilizzatelo tranquillamente se ha la capacità di impastare, renderà la preparazione più rapida e impasta molto bene) mescolate la farina, il sale e il cucchiaio d'olio.

Aggiungete ora anche il latte e impastate per qualche minuto fino ad ottenere una palla di pasta elastica. Nel caso l'impasto non fosse sufficientemente morbido aggiungete altro latte tiepido.

Lasciate riposare la pasta per almeno un'ora e mezza coperta (io la lascio riposare nel robot, con il coperchio) da un asciugapiatti così da evitare che la pasta si secchi.

E' importante che la temperatura all'interno della stanza sia tiepida e che l'impasto non prenda colpi d'aria... certo in questo periodo non è cosa difficile, ma fate attenzione in inverno ;-)

Quando l'impasto sarà raddoppiato, impastatelo con le mani formando delle palline di circa 12 cm di diametro, e poi stendetele sottili con un mattarello.

Cuocetele su una piastra già calda girandole di tanto in tanto e... farcitele a vostro piacimento.

Buon appetito!

01 giugno, 2006

Quando dovresti comprare biologico?

di Rachele Kanigel

L'altro giorno al supermercato sotto casa mi sono ritrovata a discutere con me stessa su di una invitate vaschetta piena di fragole. Dovevo comprare quella grande, piena di fragolone rosse a 1,25 $? Oppure quella contenente la stessa quantità di fragole biologiche a 2,25 $?

Sapevo che mio figlio Trevor, 8 anni e un vero e proprio divoratore di frutta, avrebbe fatto sparire l'intera vaschetta in meno di due minuti. Avevo veramente bisogno di spendere dei soldi in più per un prodotto biologico? Sentendomi tirchia, ho afferrato 3 confezioni delle fragole normali e le messe nel mio carrello.

Decisione sbagliata.

E' venuto fuori che le fragole sono fra i cibi che contengono il maggior numero di residui di pesticidi. E mentre non ci sono prove evidenti del fatto che la frutta trattata con i pesticidi comporti problemi di salute, è ampiamente riconosciuto che i bambini, con i loro corpicini in piena crescita, sono molto più vulnerabili di noi adulti ai contaminanti chimici.

Con questo in mente il biologico sembra essere l'unica possibilità. Ma può essere veramente pesante per i nostri conti. I prodotti biologici hanno infatti un costo che va dal 20 all' 80 percento in più rispetto a frutta e verdura coltivate utilizzando i pesticidi.

Quindi, quando conviene spendere di più? Un'organizzazione no-profit per la ricerca ambientale, l'Enviromental Working Group, viene incontro a noi consumatori. Dopo aver analizzato più di 100.000 test effettuati dal governo americano sui pesticidi, ha creato un documento sui prodotti.

EWG ha stabilito che i prodotti maggiormente contaminati sono i seguenti, per i quali sicuramente conviene comprare biologico:

  • mele
  • cicoria
  • ciliegie
  • uva
  • pesche noci
  • pesche
  • pere
  • patate
  • lamponi
  • spinaci
  • fragole

Invece i prodotti che sono risultati avere a minore quantità di pesticidi sono i seguenti:

  • asparagi
  • avocado
  • banane
  • broccoli
  • cavolfiore
  • mais
  • kiwi
  • mango
  • cipolle
  • papaya
  • ananas
  • piselli

Sul sito www.FoodNews.org potete scaricare in formato pdf una guida di una pagina che potete portare con voi al supermercato. Sullo stesso sito potete anche trovare i risultati del test.

Ora so che la prossima volta che andrò a fare la spesa mi porterò dietro questa lista. Mai più fragole e pesticidi per i mio piccolo divoratore di fragole.

Questo è un articolo che ho trovato in una della mailing list che ricevo... mi è sembrato un buono spunto per iniziare a parlare di biologico. I dati forniti dall'autrice e il sito citato fanno ovviamente riferimento a prodotti americani, quindi non credo abbiamo molta validità riferita ai prodotti che troviamo nei nostri supermercati, ma bisogna pur sempre iniziare da qualcosa. Io ho iniziato a comprare biologico per preparare le pappe per la mia secondogenita poco più di un anno fa, e oggi mangiamo esclusivamente prodotti biologigi, pulisco la casa con prodotti preparati da me con bicarbonato, aceto, olii essenziali..., mi prendo cura della mia famiglia secondo la medicina omeopatica e la naturopatia in generale... bisogna sempre iniziare da qualcosa, all'inizio con un pò di fatica, poi il resto verrà da sè.

18 maggio, 2006

Biscottini alla lavanda

Ecco una ricetta (che in tutta onestà non ho ancora provato) giusta giusta per questi giorni, a seconda della regione in cui vi trovate.

Settimana scorsa infatti, ho visto sul terrazzo di casa dei miei che la lavanda sta cominciando a fare i getti per i nuovi fiori e si dà il caso che per preparare questi biscotti servano proprio dei fiori freschi di lavanda... tenetevi quindi pronte con le forbici in mano per raccoglieli non appena saranno "maturi" ;)

Ho preso questa ricetta ancora una volta dal sito: www.fredericksburgherbfarm.com, su cui potete trovare tantissime altre ricette per ogni uso.

Gli ingredienti di cui avrete bisogno sono (scusate gli strani sistemi di misurazione, ma sono quelli utilizzati dagli americani) :

1/4 di cucchiaio da cucina di fiori di lavanda
1/4 di tazza di zucchero
1 tazza di burro morbido
1/4 di tazza di zucchero a velo
1 uovo grande
1/4 di tazza di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1/4 di cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di essenza di limone
zucchero per decorare

Preriscaldate il forno a 190°.
Tritate i fiori di lavanda con lo zucchero e mescolate lo zucchero così ottenuto con il burro e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto cremoso.
Aggiungete ora, mescolando bene, gli ingredienti uno alla volta nel seguente ordine: uovo, essenza di limone, farina, bicarbonato, cremor tartaro e sale.
Utilizzando un cucchiaio di grandi dimensioni, raccogliete la pasta e appoggiatela su una teglia imburrata o ricoperta di carta da forno. Schiacciate le cucchiaiate di impasto con i fondo di un bicchiere di vetro e decorate i biscotti con dello zucchero.
Infornateli e lasciateli cuocere per circa 20-25 minuti o finchè non saranno dorati.
Lasciateli raffreddare e... sono pronti.

Il cremor tartaro potete trovarlo in farmacia... sinceramente, la prima volta che proverò a prepararli sostituirò il 1/2 cucchiaino di bicarbonato e quello di cremor tartaro con 1 cucchiaino di lievito a lievitazione istantanea e al posto dell'essenza di limone userò l'olio essenziale di limone.

17 maggio, 2006

Bagno al latte e rosa

La mia primogenita ha una vera e propria venerazione per i bagni colorati e profumati, così quando è possibile si immerge con olii da bagno, palle da bagno effervescenti, petali di fiori, olii essenziali... e rimane immersa nei flutti fino a quando la pelle delle sue manine non... invecchia.

Navigando ho trovato questo sito sull'uso delle erbe aromatiche in cucina e nell'igiene personale e sono rimasta affascinata da questo bagno rilassante al latte e alla rosa, che sembra essere veramente piacevole, ma al tempo stesso di facile realizzazione.

Avrete bisogno di:

2 tazze di latte in polvere
1/2 tazza di avena colloidale
15 gocce di olio essenziale di Rose Geranium
5 gocce di olio essenziale di Menta
1/3 di tazza di Acqua di Rose
1/2 tazza di petali di rosa puliti e possibilmente provenienti da agricoltura biologica

ed ora semplicemente mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola. Riempite la vasca da bagno e, dopo aver versato il preparato, mescolate fino a quando non si sarà completamente sciolto e lasciate che i petali galleggino sulla superficie dell'acqua.

Il bagno è pronto... immergetevi e rilassatevi, sciogliete tutte le tensioni che avete accumulato durante la giornata e godetevi il bagno (magari accendete anche delle candele e ascoltate musica rilassante... vedrete che magia!)

10 maggio, 2006

Un calendario per la cameretta

Su questo bellissimo sito di grafica potrete trovare moltissimi soggetti country per creare siti web, ma non solo.

L'autrice dei disegni regala, ma ovviamente starà a voi stamparli, seganlibri, un calendario mese per mese, carta da lettera, sfondi per il desktop... insomma potrete trovare moltissimi soggetti per i vostri bambini.

Fateci una visitina: ecco l'indirizzo http://www.graphicgarden.com/

08 maggio, 2006

Via le formiche con il borotalco

E' da un pò di giorni, sarà la primavera o il glicine del vicino, che la cameretta delle bambine viene invasa dalle formiche.

Appena mi sono accorta dell'invasione ho organizzato un drastico riordino dei vari giochi sparsi e una pulizia profonda... che ha anche incluso una bella spruzzata di Bio Killer (che mi è stato detto essere potente contro le formiche ma innoquo con gli altri esseri viventi) sul balconcino davanti alla porta della camera.

I risultati non sono stati quelli sperati e stamattina, dopo l'ennesima battaglia, mi è stata consigliata una soluzione indolore (non per le formiche) per la stanza, considerando soprattutto che quella in cui giocano e dormono le bambine: spargere dove di solito sono le formiche del borotalco.

Oggi pomeriggio proverò, poi vi dirò se ha funzionato.

Ed ecco qua l'aggiornamento: ho aspettato un pò, sapete per scaramanzia.

Ha funzionatoooooooooooooooooooooooooooooooooo! Evviva!

04 maggio, 2006

Alfabeto al punto croce

Avevo trovato, un bel pò di tempo fa, le prime tre lettere di un alfabeto gratuito al punto croce.

Mi sono dimenticata di salvarmi da qualche parte il link...ma cerca e ricerca, sono riuscita a ritrovarlo... Evviva!!!

Nel frattempo hanno pubblicato la quarta lettera. A me è proprio piaciuta, spero piaccia anche a voi!

Sul sito oltre all'alfabeto potete trovare molti altri schemi gratuiti, tutti molto allegri e colorati.

Eccovi qui il link: Brookes Book Publishing


Buon ricamo a tutte!

Ricetta estiva con il farro

Avevo preparato una ricetta con il farro solo una volta, l'anno scorso e i risultati, decisamente scadenti, avevano fatto sì che il farro venisse allontanato dalla mia cucina.

Alcune settimane fa mi è capitata fra le mani una ricetta per preparare un'insalata di farro estiva...e ho deciso di riprovarci.

E il risultato ha soddisfatto tutti: marito e bambine comprese!!!

Ecco qua la ricetta:
Ingredienti:

250 gr di farro
4 pomodori rossi ben maturi
150 gr di olive verdi snocciolate
1 manciata di foglie di basilico
olio extravergine d'oliva
limone
sale

Cuocete il farro e scacquatelo in acqua fredda per bloccarne la cottura (io lo cuocio nella pentola a pressione per 10 minuti, altrimenti fatelo cuocere in acqua bollentesalata per 20 minuti).
Scolatelo bene e dopo averlo messo in una ciotola, conditelo con olio e limone.
Tagliate a pezzetti i pomodori , a rondelle le olive e aggiungetele al farro.
Spezzettate il basilico, che deve essere molto abbondante e mescolando bene aggiungetelo all'insalata.
Aggiustate il sale, aggiungete un altro filo d'olio e riponete in frigo fino a quando non sarete pronti per mangiarla.


Il bellissimo libro da cui l'ho preso è "A tavola con i bambini" della serie Happy Kids, ed è veramente pieno di buoni consigli come ad esempio quello di evitare di soffriggere la cipolla in olio d'oliva sostituendolo con del vino... l'ho già sperimentato in diverse ricette con buoni risultati, ricordatevi solo di aggiungere un filo d'olio a crudo subito dopo aver terminato la cottura.

Homeschooling

Ho scritto, e nel frattempo rielaborato, questo post due settimane fa (ormai più di un mese fa!!!) e non l'ho postato perché a caccia di...