05 luglio, 2006

13 consigli per genitori pagani e non solo

Ho trovato questo elenco di consigli in una e-mail e dopo averla letta ho pensato di condividerlo con voi.

E' una semplice lista su come crescere i propri figli, indipendentemente dal credo religioso di ciascuno di noi.
Ho scelto di mantenere il titolo originale (ovviemnte traducendolo) per correttezza verso l'autore, Jim Garrison. (Questo elenco è stato tratto da "LLewellyn's 1999 Magickal Almanac" che quasi sicuramente non è più trovabile; sul sito della Llewellyn, qualora siate interessate, potrete trovare scontata l'edizione 2005 e in vendita da agosto quella del 2006).

Spero, in tutta onestà, di non offendere la sensibilità di nessuno, parlandone, ma fra le ragioni che mi hanno spinta a scrivere un blog c'era anche l'esigenza di fornire materiale in italiano per quelle persone che percorrono il sentiero della Dea e che vorrebbero percorrerlo con i propri bambini.

Bene, ecco qui di seguito i primi sei consigli (io ho pensato di stamparli e attaccarli con una bella calamita sul frigo, così da averli sempre sott'occhio, come vedrete sono consigli semplici, ma al tempo stesso importanti) ... buona lettura ;-)


  1. Primo e più importante: amate i vostri figli. L'auto-stima è fondamentale, poche parole gentile e qualche abbraccio da voi ai vostri bambini vi faranno risparmiare migliaia di euro in terapia quando saranno grandi. (certo questo mi sembra un pò venale, ma l'idea di abbracciarli e coccolarli è buona, ndp)
  2. E' essenziale, per preservare la salute e il buon umore di noi genitori, essere positivi per quanto sia possibile ed è anche importante accogliere con gioia tutto ciò che di buono ci viene dato, così quando noi mostriamo gratitudine i nostri figli, osservandoci, la fanno loro, imparando a loro volta la gratitudine. Noi ci si può aspettare che i nostri bambini dimostrino gratitudine se non siamo noi ad insegnarlo loro con il buon esempio.
  3. Come genitori, abbiamo tra le mani un potere enorme nel formare quella che sarà la vita e i comportamenti dei nostri figli e questa è una grande responsabilità. L'essere genitori è un impegno che ci plasma, definisce il nostro ruolo, e le nostre frequentazioni da quel magico momento (quando abbiamo sentito il loro primo vagito) in poi. E allo stesso tempo, educando i nostri figli, diamo forma al nostro futuro. Pensiamo bene a cosa insegnamo ai nostri bambini, a quali parole usiamo con loro, a come rispondiamo ai loro bisogni e alle loro necessità.
  4. Siate gentili, onesti e aperti nel trattare i vostri figli, tenete conto che, dal mentire loro, non verrà niente di buono. Insegnare ai votri bambini il concetto dell'onore, dell'integrità e dell'onesta vi porterà ad aderirvi voi stessi, e se questo non vi insegnerà l'umiltà non ci riuscirà nient'altro.
  5. La cosa più bella dell'essere genitori è l'avere la possibilità di fare le cose che avreste voluto fare da bambini, così potrete anche guarire il bambino che è in voi.
  6. Io non faccio prediche a mia figlia, non mi piacciono i proselitismi e non li tollero in casa mia; le insegno ad essere tollerante nei confronti delle altre religioni. La incoraggio a pensare con la sua testa e a farsi le sue idee affinchè possa sentirsi libera di chiedere e di discutere di qualsiaisi cosa. Se non sono in grado di spiegarle che devo andare a letto poichè domani dovrò lavorare come posso spiegarle cose come le buone maniere, i limiti, la spiritualità e (perchè no) la sessualità? Vedo mia figlia crescere a grandi passi e fare cose che io non ho mai fatto alla sua età e il guardarla mi ha dato un rinnovato e immenso rispetto per i modi in cui la vita agisce.
Tra qualche giorno (adesso parto per un lungo week-end), posterò gli ultimi 7 punti; nella speranza che questi primi 6 vi siano sembrati utili e intelligenti, vi auguro un buon week end!
Ciao ciao

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