22 aprile, 2006

Attività per bambini per L'Earth Day: coccinelle di pietra

Questa attività, che è dedicata ai bambini più piccoli, si rivolge infatti ai bambini dai tre anni in su, è semplicissima e non richiede un lungo impegno.

Anche i materiali richiesti sono pochi e di facile reperibilità. Ho trovato questo progetto sullo stesso sito del precedente e ho scelto questi due progetti perchè primaverili, semplici e dedicati a due fasce di età differenti. Sullo stesso sito potrete trovare moltissimi altri progetti adatti a questa e ad altre feste.


Per creare con i vostri bambini queste graziosissime coccinelle avrete bisogno di:

Sassi tondi o ovali abbastanza lisci
Colori acrilici: bianco, nero e i colori che il vostro bimbo ha scelto per le sue coccinelle
Vernice protettiva


Ed ecco qua qualche indicazione su come farle:

Lavate e asciugate accuratamente i sassi, poi colorateli con il vostro bambino del colore che lui ha scelto (verificate se è sufficiente una sola mano o se ne serviranno di più). Quando sarà asciutto colorate di nero la testa che occuperà 1/4 della superficie dell'intera coccinella.

Con un pennarello indelebile a punta tonda, disegnate una linea dritta nel mezzo della coccinella, partendo dalla testa e arrivando in fondo.

Immergete la punta di un cotton fioc nel colore acrilico nero e con questo fate i puntini sulla schiena della coccinella; con lo stesso metodo, immergendolo prima nel bianco e poi nel nero, fate gli occhi della coccinella.

Quando sarà completamente asciutta, potete verniciarla con della vernice protettiva.

Un piccolo consiglio: per le piccole manine dei bambini sarà più semplice maneggiare sassi di una certa dimensione, solo saranno più pesanti,avranno quindi bisogno del vostro aiuto per maneggiarli.

Spero che questi due semplici progetti vi piaceranno e che soprattutto piaceranno anche ai vostri bambini!

Cerchiamo di tenere più pulito il mondo oggi... e non solo ovviamente!

21 aprile, 2006

Attività per bambini per L'Earth Day: vasetti in lattina

L'Earth Day è domani... e il meteo dice che in gran parte dell'Italia ci sarà il bel tempo... perchè non celebrare questa giornata con i nostri bambini?

Facendo una navigatina ho trovato un sito con moltissime idee e progetti da fare con i nostri figli e due mi sono piaciuti particolarmente.

Il primo progetto è il vaso con le piantine aromatiche che vedete alla vostra sinistra... è un progetto semplice semplice indicato per bambini dai 6 anni in su circa, e poi è bello far vedere ai bambini come si possono riutilizzare degli oggetti di uso comune che normalmente si buttano via.

Tra l'altro sarà bello guardare con loro come crescerà la loro piantina fino all'estate.

Tutto ciò di cui avete bisogno è:

  • Una lattina vuota (non quelle delle bevande, ma quelle dei piselli, della passata dipomodoro...etc)
  • Un punteruolo o un qualsiasi strumento in grado di forare il sotto della lattina
  • Cementite (è la pittura base bianca che si usa quasi sempre nei piccoli lavoretti)
  • Colori acrilici
  • Vernice protettiva
  • Sassi di piccole dimensioni o palline di argilla espansa
  • Terriccio
  • Piantina
  • Bastoncino per gli spiedini
  • Cartoncino
  • Colla
  • Pennarello indelebile

Pronti per cominciare?

Lavate e asciugate bene la lattina e se vi accorgete che è rimasta della bava tagliente limatela via facendo attenzione a non tagliarvi.

Mettete la lattina a testa in giù e fate dei buchetti con il punteruolo sul suo fondo... ovviamente queste sono cose che dovrete fare voi, per i bambini sarebbe troppo difficile e rischioso.

Colorate voi la lattina con la cementite e prima di far iniziare a "lavorare" i bambini aspettate che sia completamente asciutta (passare la cementite non è certamente obbligatorio, ma farà si che il colore acrilico attacchi sul metallo molto più facilmente, quindi ve lo consiglio...impazzirete molto meno quando sarà il turno delle nostre adorabili pesti!)

Finalmente è il turno dei bambini... ora fategli colorare la lattina del colore che preferiscono e una volta asciutta se è necessario fategli dare la seconda passata; aiutateli poi a decorarla come più gli piace - sia applicandoci degli adesivi che con disegni - lasciamoli sbizzarire!

Una volta finita la decorazione per fissare bene il tutto, bisogna dare una o più mani (io ne consiglierei almeno due per sicurezza) di vernice protettiva che va ovviamente lasciata asciugare bene anche fra una mano e l'altra.

Ora fate creare ai bambini sul fondo uno strato di sassi o se preferire palline di argilla espansa (le trovate nei negozi di piante) che servirà per drenare l'acqua in eccesso, e fategli poi riempire il vaso per 3/4 di terra.

Trapiantate (voi mamme) la piantina che avete scelto nel vasetto e aggiungete altra terra così da riempirlo totalmente, abbiate poi la cura di comprimerla lievemente così da fissare bene la piantina.

Fate prendere al vostro bimbo un piattino, che fungerà da sottovaso, e fateglielo riepire d'acqua.

Ora il tocco finale... fare colorare a vostro figlio il bastoncino per gli spiedini e lasciatelo asciugare, nel frattempo voi tagliate un cartoncino e scriveteci sopra il nome della pianta, decidete voi se verniciarlo con la vernicetta protettiva e, dopo averlo piegato in due, incollatelo al bastonicino e fatelo inserire nella terra del suo vasetto al vostro bambino.

Mi raccomando, fate sì che sia vostro figlio a prendersi cura della pianta, dovrà essere lui ad innaffiarla e insegnategli quindi a verificare se la terra è secca o meno toccandola delicatamente.
E quando cucinate usate quelle erbe, il vostro bambino sarà felice e orgoglioso di poter contribuire la vostro sugo con le foglie della sua pianta!

Il secondo progetto indirizzato a bambini più piccoli lo potrete trovare nel prossimo post.

Earth Day 2006: è domani

Avevo pensato, come vi avevo anche anticipato, di tradurre alcune pagine del sito dedicato all'Earth Day; leggendolo però mi sono resa conto che fa unicamente riferimento alla situazione americana e che quindi non rispecchia esattamente la nostra realtà.

Mi sono quindi ispirata ai loro testi per stendere una lista di idee su come risparmiare e soprattutto pesare meno sul nostro pianeta.
Probabilmene sono tutte cose che avete già sentito, ma leggerle una volta in più non può certo fare del male!

Ecco qua 5 punti da cui potete iniziare a dare una mano al nostro pianeta e quindi anche a noi stessi:


1)Cambiate le lampadine! e comprate quelle a risparmio energetico, è vero che al momento dell'acquisto costano di più, ma vi faranno certamente risparmiare nel tempo. Infatti dalla loro parte hanno una vita molto più lunga delle normali lampadine (mi sembra di fare la pubblicità alle duracel ;) ) e consumano un quarto della corrente consumata dalle altre producendo una maggiore quamtità di luce.
Ricordatevi poi di spegnere la luce quando uscite da una stanza e cercate di sfruttare il più possibile la luce che ogni giorno il sole ci dà.


2)Su questo blog mi rivolgo soprattutto alle donne quindi il mio secondo consiglio è: donne, quando fate andare la lavatrice utilizzate cicli a basse temperature; i detersivi sono ormai così potenti da garantirvi ottimi risultati già a 30 gradi...provate a guardare sulle bottiglie e certamente troverete un simbolino con una lavatrice con un oblò verde, ecco questo simbolo indica che i prodotto che tenete fra le mani lava già a 30 gradi. La lavatrice infatti consuma più energia scaldando l'acqua che in tutto il ciclo di lavaggio.


3)Comprate prodotti biologici, sicuramente vi fanno bene e poi aiutano anche l'aria. Infatti quando i produttori spruzzano sui loro prodotti i pesticidi, non solo uccidono i parassiti, ma al tempo stesso anche quei microorganismi che controllavano il carbone contenuto nel suolo. Una volta che i microorganismi sono morti il carbone viene rilasciato nell'aria come Co2. Oltretutto una volta perse queste sostanze il suolo non è più fertile come prima e i fertilizzanti chimici diventano un'esigenza.
Oltre ai prodotti biologici ci sono altre possibili scelte possibili riguardanti l'alimentazione:

comprate prodotti della vostra zona: richiedono un minore trasporto e quindi comportano minori emissioni di gas da parte dei Tir ; :

comprate solo frutta e verdura di stagione: per lo stesso motivo del precedente

e se non abitate in città:
coltivate nel vostro giardino gli ortaggi che potete...non è difficile e soprattutto è bello poter raccoglierne poi i frutti


4)Comprate prodotti riciclati (io personalmente ormai per la casa utilizzo solo la carta della Ecolucart... che è anche di ottima qualità) e prodotti in confezioni riciclabili (controllate che ci sia il simbolo).


5)E dopo tutti queste idee su cosa potete comprare...l'ultima un pò più risparmiosa:
EVITATE IL SUPERFLUO! è difficile, soprattutto in una società come quella attuale che ci ha abituato a volere tutto e subito...ma ci sono molte cose di cui potremmo senza ombra di dubbio fare a meno.


Spero di non avervi annoiato con questi consigli e spero che riuscirete a metterne in pratica almeno alcuni, e non solo il 22 Aprile...si può iniziare un passo alla volta e poi ottenere grandi risultati.
Coraggio...prepariamo un mondo migliore per i nostri figli!

13 aprile, 2006

Buona pasqua a tutte!


In questi ultimi giorni non ho scritto niente, poichè sto traducendo delle informazioni sull'Earth Day che sarà fra 9 giorni (il 22 Aprile). Anche se in Italia non verrà organizzato niente, mi sembra una buona idea diffondere i dati raccolti dall'Earth Day Network al fine di sensibilizzare maggiormante chi li leggerà.

Quest'anno è dedicato al surriscaldamento della terra e alle sue conseguenze.
Nei prossimi giorni (oggi pomeriggio dovrei partire) terminerò di tradurre gli articoli -contenenti sia i dati scientifici che alcuni consigli per "fare qualcosa di buono per te, la tua famiglia e l'ambiente 365 giorni all'anno"- e martedì al mio ritorno le posterò.

Vi lascio intanto i link, così se qualcuna di voi vuole cominciare ad informarsi può farlo

http://www.earthday.net/resources/2006materials/Top10.aspx
http://media.shs.net/earthday/pdf/resources/Lime_FNL_lo.pdf


Buona pasqua

08 aprile, 2006

Ecco la tabella dei colori per le uova

Come promesso ieri sera, traduco qui di seguito la tabella dei colori per rendere più allegre e colorate le vostre tavole il giorno di pasqua.
Anche queste informazioni le ho trovate sul sito di Martha Stewart. (grazie mille Martha!)

Pronte? Si parte...

I coloranti naturali possono talvolta creare risultati inaspettati, non stupitevi quindi se il colorante ottenuto con il cavolo rosso tingerà le vostre uova di blu. Usate la seguente guida per dare alle uova le tonalità che desiderate.

Deep gold (Giallo oro): Fate bollire le uova nel colore ottenuto con la curcuma per 30 minuti.

Sienna (Terra di Siena): Fate bollire le uova nel colore ottenuto con le bucce di cipolla per 30 minuti.

Dark, rich brown (marrone scuro): Fate bollire le uova nel caffè nero per 30 minuti.

Per le seguenti colorazioni utilizzate i colori ottenuti bollendo le varie sostanze, a temperatura ambiente.

Pale yellow (giallo tenue): Immergete le uova nel colore ottenuto con la curcuma e lasciatele in infusione per 30 minuti.

Orange (Arancione): Immergete le uova nel colore ottenuto con le bucce di cipolla e lasciatele in infusione per 30 minuti.

Light brown (maroncino tenue): Immergete le uova nel caffè a temperatura ambiente e lasciatele in infusione per 30 minuti.

Light pink (rosa): Immergete le uova nel colore ottenuto con le barbabietole e lasciatele in infusione per 30 minuti.

Light blue (azzurro): Immergete le uova nel colore ottenuto con il cavolo rosso e lasciatele in immersione per 30 minuti.

Royal blue (blu cobalto): Immergete le uova nel colore ottenuto con il cavolo rosso e lasciatele in infusione tutta la notte.

Lavander (lavanda): Immergete prima le uova nel colore ottenuto con le barbabietole e lasciatelo in infusione per 30 minuti; poi immergetele in quello ottenuto con il cavolo rosso lasciandole solamente 30 secondi.

Chartreuse (verdino): Immergete prima le uova nel colore ottenuto con la curcuma e lasciatele in infusione per 30 minuti; poi immergetele in quello ottenuto con il cavolo rosso lasciandole solamente 5 secondi.

Salmon (salmone): Immergete prima le uova nel colore ottenuto con la curcuma e lasciatele in infusione per 30 minuti; poi immergetele in quello ottenuto con le bucce di cipolla lasciandole per 30 minuti.

Ora non vi resta che procurarvi gli ingredienti, che come avete visto non sono nè molti, nè difficili da trovare, e divertirvi a colorare le vostre "uova di pasqua".
Altre indicazioni su come tingere le uova in modo naturale (più dettagliate per quello che riguarda la bollitura delle uova) le potete trovare sul blog loman.it.


Buona pasqua a tutti!

07 aprile, 2006

Colorare le uova naturalmente

Una delle tante attività per celebrare l'arrivo della primavera è tingere le uova sode, usanza che è poi diventata comune anche per la pasqua...

Ho quindi deciso di tradurre delle semplici, e al tempo stesso dettagliate, ricette su come colorare le vostre uova utilizzando esclusivamente dei prodotti naturali comunemente usati in cucina.

Ho trovato queste ricette sul sito di Martha Stewart dove potrete anche trovare molte deliziose attività e buone idee sulla casa, sulle feste...da fare da sole o con i vostri figli, fateci una navigatina se sapete l'inglese.

Bene...è ora di passare alla colorazione delle uova. Buon lavoro!

La vostra cucina è piena di coloranti naturali. Alimenti molto comuni, come ad esempio il cavolo rosso, le bucce delle cipolle e il caffè, possono essere utilizzati per trasformare delle comunissime uova bianche in coloratissime gemme pasquali. I vostri figli in particolare si divertiranno a scoprire quanti diverse tonalità è possibile ottenere giocando con le uova sode e con i colori naturali.


MATERIALI: coloranti naturali (cavolo rosso, curcuma, bucce di cipolla, barbabietole e caffè); una pentola (in cui bollirete le uova); aceto bianco; un setaccio; delle ciotole di dimensioni ridotte; uova; un grande cucchiaio di metallo; scottex; qualcosa su cui far asciugare le uova

RICETTE

Scegliete uno fra i prodotti coloranti elencati e mettetelo in una pentola utilizzando la quantità indicata in seguito. Aggiungeteci ora 1 quarto di litro di acqua e due cucchiai di aceto bianco, se per coprire le "erbe" fosse necessaria una quantità d'acqua maggiore, aumentate in proporzione anche la quantità di aceto. Portate a ebollizione e abbassate la fiamma lasciando bollire gli ingredienti per 30 minuti. Filtrate e raccogliete il colore in una ciotola (la dimensione di quest'ultima è importante poichè l'uovo dovrà essere totalmente immerso nella soluzione colorante, cercate quindi di non utilizzare delle ciotole troppo grandi)

Cavolo viola: 4 tazze di cavolo finemente tagliato

Curcuma: 3 cucchiai

Buccia di cipolla: 4 tazze di bucce (quindi bucce di circa 12 cipolle; utilizzate solo la parte secca)

Barbabietole: 4 tazze di barbabietole tagliate finemente

Caffè: 250 ml di caffè ristretto (che userete al posto dell'acqua)


INFUSIONE A FREDDO
Per colorare le uova con questo metodo dovete bollirle separate dagli ingredienti necessari per creare il colorante. Con l'aiuto di un cucchiaio immergete le uova sode già raffreddate nella soluzione colorante (anch'essa raffreddata) e le lasciatele in infusione per un arco di tempo che può variare dai 5 secondi ad un'intera notte, a seconda dell'intensità del colore che volete ottenere.
Una volta ottenuta la tonalità desiderata toglietele, sempre utilizzando un cucchiaio, dal colore e asciugatele delicatamente con un foglio di scottex, lasciandole poi asciugare completamente su una reticella.
Con questo metodo le vostre uova saranno di tonalità delicate, traslucide, ma potrebbero anche assumere una colorazione irregolare se non venissero girate durante il bagno di colore.

INFUSIONE A CALDO

Per tingere le uova a caldo bisogna bollirle nella tintura; il calore permette al colore di saturare i gusci dando così delle tonalità più intense e omogenee. Immergete le uova ancora crude in un pentolino contenente la soluzione filtrata, porate a ebollizione e proseguite la cottura per il tempo indicato nella tabella dei colori (che posterò domani...abbiate solo un pò di pazienza). Togliete le uova dalla soluzione colorante e asciugatele come indicato nella ricetta per l'infusione a freddo.


05 aprile, 2006

Ancora uno schema free al punto croce...non pensate che sia maniaca, semplicemente sono due giorni di fila che resto incantata di fronte a degli schemi da ricamare.

La stagione è sbagliata certo (il giorno del ringraziamento è ancora lontano) ma non è bellissima questa borsetta? A me è piaciuta moltissimo e quindi, eccovi qui il link della pagina dove potete trovare lo schema per ricamarla
http://www.jeanfarish.com/cross_stitch/comp_charts/pilgrims.htm

Se piace anche a voi, vi conviene salvarvi lo schema poichè sul sito l'autrice dice che non sarà più gratuito a partire dal 1 marzo (già passato da un mese), quindi affrettatevi

Buon ricamo a tutte!

04 aprile, 2006

Plum Cake

Ecco un post dettato dalle esigenze alimentari della mia famiglia: la colazione di domani mattina!

Dopo cena ho deciso di preparare dei piccoli plum cake (ho utilizzato i pirottini che solitamente utilizzo per preparare i muffin) da gustare domani appunto a colazione insieme al latte, e ho spento il forno in questo momento.

Ho trovato la ricetta sul bellissimo blog di vesnuccia (www.isognatori.com/vesnuccia/) e seguendola i risultati sono garantiti.

Ecco la ricetta e ovviamente gli ingredienti necessari.

375 gr di zucchero a velo
4 uova
200 gr di yogurt
360 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
buccia di un limone ( che io sostituisco con 9 gocce di olio essenziale di limone)
50 / 100 gr di burro (dipende dai gusti, io personalmente ne metto 100 gr)

Sbattete uova e zucchero a velo fino a farle diventare bianche (o quasi :) ...io non ci sono mai riuscita), aggiungete la buccia del limone e lo yogurt e continuate a mescolare.
Ora potete aggiungere alla crema ottenuta il burro (che avrete precedentemente fuso) e poco alla volta la farina setacciata e il lievito.
Quando il vostro impasto sarà omogeneo, versate l'impasto in uno stampo per plum cake (unto e infarinato) o se volete dei plum cake monodose nei pirottini e infornate.
Il forno deve essere preriscaldato ad una temperatura di 180° e il tempo di cottura è di circa 50 minuti nello stampo grosso, mente è di 20 minuti in caso abbiate scelto i pirottini.

Ed ora buon appetito!
Ecco qua il mio primo post...non esattamente un post sul vivere in modo naturale, e non un gran post sinceramente, ma è un link che ho trovato e che mi piace condividere anche qui...in questo mio piccolo spazio.

E' uno schema free gentilmente offerto dalla San-Man Originals da ricamare al punto croce( che è uno dei miei hobby...gli altri li scoprirete strada facendo) molto carino e legato alle feste che sono appena passate (qualora voi festeggiate l'equinozio di primavera) o che stanno per arrivare ( se festeggiate invece la pasqua).

Ecco l'indirizzo dove potrete trovare lo schema:
http://www.kreinik.com/kshop/product.php?productid=16364&cat=160&page=1

Buon lavoro a chi deciderà di darsi al ricamo ;)