18 aprile, 2011

Earth Day 2011...facciamo la carta riciclitata con i bambini

E' iniziata di già un'altra settimana, una settimana che sarà molto intensa, con le 3 fanciulle a casa per le vacanze di Pasqua da giovedì...si prevedono uova sode a volontà e un piccolo progetto per festeggiare l'Earth Day.

Ed è proprio di questo che oggi ho pensato di scrivere...ci pensavo l'altro giorno perchè mi sembra molto importante dare per festeggiare la giornata della terra un'impronta ecologica al lavoretto da fere con i bambini, guardando quindi la montagna di carta che riusciamo a produrre quotidianamente con le cucciole ho pensato di darci alla produzione di carta riciclata ...che poi useremo per fare inviti, biglietti...insomma quello che più ci piacerà :-)

Per ora non abbiamo foto...che provvederò ad aggiungere non appena la carta sarà stata fatta...quindi  per ora, solo le istruzioni.

Pronti? si parte!

Prendiamo la carta che vogliamo riciclare e una bottiglia di plastica da almeno un litro e mezzo.
Riempiamo la bottiglia per 3/4 di acqua tiepida, rompiamo la carta in tanti pezzettini piccini piccini che infileremo nella bottiglia e che lasceremo lì a macerare per almeno una notte.

Passata la notte, scuotere scuotere scuotere la bottiglia fino a quando nella bottiglia al posto della carta non ci sarà altro che una poltiglia...è un lavoro lunghetto e un pò noiosetto...quindi bisognerà aiutare i cuccioli di casa. (se non si fosse abbastanza pazienti e si volesse velocizzare il tutto si può mettere la carta con l'acqua nel frullatore e frullare il tutto...anche se io preferisco l'altro metodo)

Prendiamo ora una ciotolona o una teglia in alluminio ( l'importante è che sia più grande del setaccio che useremo per raccogliere la carta) e versiamoci dell'acqua e poi la polpa di carta che abbiamo nella bottiglia e aggiungiamo ancora un pò di acqua...va ricordato che più acqua aggiungeremo più la carta sarà sottile.

Scuotiamo la teglia o la ciotolona avanti e indietro per amalgamare beneacqua e carta e fecendo attenzione a lasciar entrare il composto immergiamo il setaccio nella ciotola....argh spero di essere abbastanza chiara...comunque aggiungerò le foto appena possibile.

Solleviamo il setaccio orizzontalmente (così che il composto non fuoriesca) lasciando scolare fuori l'acqua e appoggiando sul setaccio e quindi sulla nostra polpa di carta, della carta da forno ( bucherellata con un ago un bel pò e tagliata della stessa dimensione del setaccio) facciamo una lieve pressione per far scolare tutta l'acqua.

Mettiamo sul tavolo un paio di strofinacci per creare una superficie assorbente e rovesciamoci sopra la carta e tamponiamola con uno straccetto per assorbire l'acqua in eccesso. Con calma solleviamo e togliamo la carta da forno e copriamo la carta con un altro straccio asciutto...andiamo avanti così fino a quando non avremo finito la polpa di carta nella ciotola.

Alla fine appoggiamo alcuni fogli di giornale e un paio di libri pesanti sull'ultimo straccio...e lasciamo asciugare per almeno una notte.

Abbiamo finito!!! Ovviamente dobbiamo ancora togliere stracci giornali e libri da sopra :-D

E ora...alcuni consigli per abbellire un pò la nostra carta riciclata...

  • COLORIAMOLA: aggiungiamo un pò di colore (tempera o acrilici)quando versiamo l'acqua e la polpa di carta dalla bottiglia nella ciotola...se la vogliamo anticata possiamo aggiungere caffè in polvere.
  • DECORIAMOLA: aggiungiamo fiori secchi, foglie, pezzettini di lana colorata tagliati piccoli piccoli, spezie e tutto quello che vi viene in mente alla polpa di carta appena intrappolata nel setaccio...lasciamo sbizzarrire la nostra fantasia e divertiamoci.
Buona giornata della terra a tutti

Eilan

16 aprile, 2011

Yoga per i bambini

Non so da quanto tempo cercavo un corso di Yoga per le tre cucciole di casa...tre anni fa siamo anche state così fortunate da trovarne uno, solo che nel giro di tre mesi, la maestra ha trovato di meglio da fare lasciando le due cucciole più grandi prive della loro attività.

Insomma, nella mia zona di Milano, far fare un corso di Yoga ai bambini si è rivelato essere un'impresa...mi sono quindi messa a cercare suggerimenti in internet in forma di DVD con corsi per bambini, trovando corsi in inglese, che però non erano quello che cercavo.

Qualche settimana fa, cercando alla Hoepli un regalo per il compleanno del nonno (non è che cercassimo qualcosa per il nonno nel reparto bambini, intendiamoci, ma le figlie hanno deciso che si meritavano un giro nel seminterrato...), ho trovato un dvd "Yoga per i bambini"...così senza molta fiducia mi sono detta proviamoci!



Il dvd è stato dimenticato in un angolo fino a quando l'altro ieri la cuccioletta più piccola vedendomi fare Yoga ha deciso di sedersi con me...mi è tornato in mente l'acquisto di quasi un mese prima...l' abbiamo guardato insieme, ed è stato amore, quando le sorelle sono tornate l'hanno voluto fare tutte insieme.

Il maestro Maurizio Morelli, fa una lezione di Yoga ad un gruppetto di bambini (che vengono ripresi mentre fanno le varie posizioni) spiegando come le posizioni vanno fatte e a cosa servono, in modo dettagliato ma al tempo stesso non noioso...alle bambine è piaciuto e anche a me, ovviamente non si possono lasciare sole davanti al DVD ma vanno seguite e aiutate...magari facendo le posizioni insieme a loro.

13 aprile, 2011

Esperimenti...l'orto sul balconcino

Questa settimana io e le cucciole siamo state molto impegnate in un progetto un pò ambizioso, considerando la scarsa metratura a nostra disposizione ;-) creare un orto sul nostro balconcino di un metro per 2.
Era una cosa che ci stuzzicava (devo dire che stuzzicava me hihihi) da un pò, ma mi ero sempre bloccata non avendo i giusti vasi a mia disposizione...l'altra settimana passeggiando in libreria sono stata trovata da questo libricino


...che mi ha dato una grande idea...utilizzare le cassette della frutta...e io ne avevo giusto un paio non utilizzate!!! Così l'avventura ha avuto inizio, per ora abbiamo seminato carote e insalata e trapiantato le fragole...nel semenzaio (vasetti piccoli piccoli) abbiamo messo alcuni semini di girasole e mais per popcorn e in una vaschetta abbiamo seminato  l'orzo per il gatto... l'unico ad essere cresciuto, ecco alcune foto

Preparando la cassetta, con la plastica bucherellata e l'argilla
Seminando l'insalata

La vaschetta con l'orzo...bagnando i semini

Ecco il vaso è pronto...e ora non ci resta che attendere
...4 giorni dopo...
le fragole


la menta...ha superato l'inverno
Ora dobbiamo ancora seminare pomodori, basilico, piselli e calendula...con le dita incrociate...speriamo di raccogliere qualcosa :-D

Voi che ne pensate?...Buona giornata  

Eilan

10 aprile, 2011

Con i gusci delle uova....1

Un'idea veloce veloce per creare un praticello per Pasqua...utilizzando i gusci delle uova

Ingredienti:

  • i gusci delle uova
  • la terra
  • i semi (noi abbiamo usato l'orzo...ma va bene ogni cereale)


Con l'aiuto di un cucchiaio fate riempire ai bambini, fino ad un cm  circa dal bordo, i gusci delle uova con della terra



Fate schiacciare bene con le dite, facendo solo attenzione a non fracassare i gusci ;-), la terra...e con i loro ditini non dovrebbe essere difficile


Ora date i semini ai bambini e fateglieli sparpagliare sulla terra


Abbiamo quasi finito, ricoprite con poca terra i semini e con uno spruzzino, fate bagnare un pò la terra nei "vasetti"...


 e mettete le vostre uova in un luogo al riparo dalla luce ricordandovi di mantenere umido il terriccio...con un pò di pazienza l'erbetta dovrebbe spuntare.

Ovviamente niente foto del praticello per ora...se ci provate anche voi fatemi sapere come è andata...

Buon lavoro

Eilan


09 aprile, 2011

Finestre....

Strano come alcune cose ci ispirino...io mi sono fatta ispirare da un compito che il maestro della cucciola n°2 le ha dato per lo scorso fine settimana: scrivi cosa vedi dalla tua finestra. Inutile dire che ciò che ha colpito lei, una bambina di 6 anni non è proprio quello che ha colpito me, ma ho deciso di fotografare una volta alla settimana ciò che vedo dalla mia finestra, e vedere cosa cambia di settimana in settimana.

 Ecco cosa ho visto io dalla mia finestra qualche giorno fa...







E voi? Cosa vedete dalle vostre finestre? 

Eilan

07 aprile, 2011

Come svuotare le uova per Pasqua...cercando di non romperle naturalmente!

Buongiorno!!!
Ci sono un sacco di cose che vorrei scrivere...il problema è che più giorni passano senza che scriva e più idee si accumulano, creando nella mia testolina lo stesso stato di disordine che c'è in casa...e se per la casa qualche aiuto si può trovare (ho deciso di affidarmi ai saggi consigli di FLYLADY e sono arrivata al 4° giorno senza intoppi...devo ammettere che i primi giorni sono la parte più facile però ;-D ) per la testolina devo fare tutto da sola, non ci sono altre soluzioni...quindi oggi ho deciso che cercherò di spiegare come  svuotiamo le uova per poi decorarle per Pasqua (abbiamo sperimentato diverse soluzioni - dal trapanino sia manuale che elettrico all'ago sottile e quello da lana - e questa è quella che con noi funziona meglio).

Devo dire che la cucina si sta riempiendo di gusci d'uova, l'anno scorso le ho anche regalate via, per quante se ne erano accumulate...ma soprattutto devo ammettere che: primo non sempre è possibile svuotarle così ( se dovete separare l'albume dal tuorlo ad esempio) e secondo che come le ciambelle non escono sempre col buco...lascio a voi la conclusione ;-)

Bando alle ciance...incominciamo!

Avrete bisogno di:


  • uova (lavatele per bene e asciugatele prima di iniziare)
  • un cucchiaio 
  • bacchette cinesi 
  • stecchino

Usate quella con la punte più sottile!
Quindi in questo caso quella marrone scuro

Ora, prendete in mano l'uovo e appoggiate sulla sua punta, scegliete voi quale bucare per prima, la bacchetta cinese, tenendo entrambi (uovo e bacchetta) con una mano



Fate questo lavoro su una ciotola o sul lavandino, nel caso qualcosa andasse storto... con l'altra mano, prendete il cucchiaio, e come fareste con un martello per fissare un chiodino, picchiettate la sommità della bacchetta, non troppo forte ma con un colpetto secco.

siate clementi, e non fate troppo caso al caos:-D
Ora il buchetto dovrebbe esserci, se sarete fortunati sarà un buchetto perfetto, altrimenti sarà un pò più grande e frastagliato...il che comunque aiuterà quando dovrete passare il nastrino per appenderle. Ripetete il procedimento dall'altro lato; una volta fatti i buchetti infilate uno stecchino nell'uovo e muovetelo un pò per facilitare l'uscita di albume e tuorlo...ed ora si soffia!

Appoggiate la bocca all'uovo e soffiate forte per svuotarlo...se non fosse stato sufficiente prima, ripetete l'operazione con lo stecchino e tappando con le dita entrambi i buchini scuotete l'uovo, soffiate nuovamente.

Ora si può lavare il dentro dell'uovo, per riempirlo d'acqua potete infilare parzialmente nel buco superiore la punta di un coltello o dello stesso stecchino che avete usato prima, ricordandovi di tappare il buco  sotto con un dito.


Scuotete per bene e soffiate nell'uovo per far uscire l'acqua, ripetete l'operazione fino a quando l'acqua non uscirà pulita...poi mettete l'uovo ad asciugare in un porta uovo possibilmente in plastica (non che quello di cartone non vada bene, solo che bagnandosi rischierebbe di attaccarsi all'uovo una volta asciutto).

Spero di essere stata chiara nella spiegazione, come sempre se qualcosa non lo fosse non esitate a chiedere :-) Grazie mille per la pazienza 

ciao a tutti

Eilan


06 aprile, 2011

In vacanza a York... con tutta la famiglia

Eccomi qua, finalmente mi sono costretta a sedermi davanti al computer, per un resoconto della nostra vacanza in Inghilterra!  

Tanto per iniziare...bel tempo!!! e le bambine si sono divertite un sacco.

La prima tappa è stata: DIG

Appena arrivati (avevamo acquistato i biglietti da qui, quindi siamo entrati subito subito!), accompagnati da una guida, inglese ovviamente, siamo stati condotti in una stanzina dove ad ognuno è stata data una paletta e una scopina...e dopo una breve introduzione via...a scavare nelle varie epoche di York: l'età vittoriana, il Medioevo, il periodo dell'invasione vichinga e l'età romana, alla ricerca di oggetti (realmente ritrovati dagli archeologi durante gli scavi) che le hanno caratterizzate...per le bambine è stato una sorpresa...poter giocare con le palette, alla ricerca di "tesori", in un museo!

La seconda tappa, sempre prenotata dall'Italia ( in realtà abbiamo fatto i biglietti insieme) è stata questa:



Alle bambine è piaciuto moltissimo...un museo particolare, un pò per tutte le età, unico neo la guida registrata in Lingua inglese, francese, giapponese, e altre..fra cui degna di nota la spiegazione per bambini fatta da un bambino, ma non in italiano. La particolratà di questo museo...che ricrea sottoterra un villaggio vichingo è la presenza di queste seggiovie che ti fanno fare un giro nel villaggio (con tanto di abitanti animati!) con le guide registrate a spiegare i dettagli di ciò che nel villaggio sta accadendo. Va detto che le bambine pur non capendo l'inglese si sono divertite moltissimo...volevano rifare il giro subito!

Terza tappa...sta volta non a York ma in Cumbria nel Lake Distict...un posto incantevole, con cigni incredibilmente non aggressivi, si avvicinavano cercando cibo...ma senza beccare, per la gioia delle tre fanciulle :-)

La nostra meta non era però il laghetto ma un museo incantato...credetemi non sto esagerando...dai suoni ai profumi (avete letto bene!!! )...bhè ora smetto di tenervi sulle spine e vi dico finalmente di che museo si tratta, rullo di tamburi: THE WORLD OF BEATRIX POTTER ATTRACTION...ed ora le foto (finalmente un museo in cui abbiamo potuto fare delle foto!)

Peter Coniglio impigliato nella rete nel giardino del signor Mc Gregor
Mamma Coniglia che raccomanda a Peter di non andare nel giardino del Sig. Mc Gregor

I coniglietti nella tana


Il giardino del Sig. Mc Gregor e la giacchina e le scarpine di Peter

Jemima l'oca 
Un esperienza bellissima, sembrava di essere entrati in una favola :-D


L'ultima tappa, di nuovo a York, ad un museo gratuito, con una particolarità...all'ingresso viene chiesto se si vuole fare un'offerta per aiutare a mantenere il museo...una cosa che ci ha colpito molto, ma in senso positivo, il NATIONAL RAILWAY MUSEUM.

Devo ammettere che la piccola di casa ha una passione (come credo tutti i piccoli per i treni), am anche le sorelle più grandi si sono godute la gita...un filo dispersiva devo ammettere, ma estremamente piacevole: quello che mi ha stupito è stato vedere la storia dei treni...i treni in mostra vanno dai primi treni (molto carino il dettaglio prima-seconda e terza classe, con spiegazione che un passaggio in treno in terza classe era pur sempre migliore che una lunga passeggiata con gambe di prima classe...hihihi) ai treni più recenti.


Prima e seconda classe...la differenza sta tutta all'interno...la comodità delle sedute:
per la prima classe poltrone, per la seconda panche
Ed ecco...la terza classe, sperando che ci fosse bel tempo ;-)



Trenino di collegamento, trainato da cavalli, fra la stazione
e il porto, anche in questo caso c'è distinzione fra le classi,
 la prima e la seconda viaggiano al chiuso, la terza classe...
 si deve accontentare di panche poste all'esterno.



Treno a vapore degli anni venti...c'era anche un filmato...andava velocissimo!!!


Molto bella la parte sui treni postali, con angolo gioco per  bambini...e non solo, le figlie non si schiodavano più :-)

Esterno di un treno postale, la rete serviva per raccogliere il sacchi di lettere che venivano lanciati al volo!

Interno di un treno postale, potete notare le letterine...la figlia grande si è chiesta chi non le avesse ricevute ;-)
I sacchi di lettere, ormai svuotati.
All'uscita del museo un comodo trenino, che abbiamo avuto la fortuna di prendere al volo ci ha portati dritti dritti fino alla York Minster, in centro, a un prezzo molto più appetibile del City Sightseeing ;-)





A parte i musei visitati, York si gira benissimo con i mezzi pubblici...le bambine si lamentano del fatto che i sedili di Milano sono così scomodi ;-) c'è un biglietto  giornaliero per le famiglie (Family day) a £ 7,40, che vi permette di viaggiare tutto il giorno su tutti i mezzi che volete; il biglietto si fa direttamente dall'autista.

Bhè spero di essere stata abbastanza precisa...se per caso non lo fossi stata abbastanza chiedete pure :-)

Eilan