21 giugno, 2006

Attività per Litha, il Solstizio d'estate

Considerando che il tempo stringe scriverò qui di seguito qualche idea, che starà poi a voi sviluppare, su cosa potete fare per celebrare il massimo splendore del Sole.

  • creare amuleti con le erbe raccolte oggi e bruciare quelli vecchi (ovviamente se ne avete ;-) ) nel falò del solstizio (so che non tutti si possono permettere di fare un bel falò, ma potete usare la fiamma di una candela, il barbeque... siate creativi)
  • cucire dei cuscini alle erbe
  • legare dei rametti di finocchio con un nastro rosso e appenderlo sulla porta di casa per ottenere protezione e longevità
  • stare all'aperto facendo pic-nic e barbeque, festeggiando con gli amici

Eccovi alcune indicazione sulle proprietà magiche delle erbe:

  • camomilla: determinazione e lealtà; potete utilizzarla per fare dei bagni rituali (e senza ombra di dubbio rilassanti) e anche come incenso
  • finocchio: sicurezza, coraggio e fertilità; potete anche utilizzarlo in cucina per proteggere i commensali
  • erica: mette in contatto con la bellezza interiore e la divinità; immergetelo nell'acqua consacrata per aspergere lo spazio sacro
  • agrifoglio: rappresenta la metà oscura dell'anno che ha inizio proprio al solstizio d'estate
  • lavanda: amore, armonia, quiete domestica e chiarezza mentale
  • rosa: amore, compassione, bellezza
  • ipperico: coraggio, sicurezza, magia, successo
  • verbena: amore, magia, consacrazione e si dice abbia anche poteri afrodisiaci.

Solstizio d'estate

Ho pensato molte volte a cosa avrei scritto in questo post, e ovviamente dopo lunghe meditazioni mi sono trovata qui: è già il solstizio d'estate e io non ho ancora scritto niente.

Potrete trovare, cercando in internet, moltissime informazioni su questa festa, quindi qui di seguito riporterò solo una breve descrizione di questa festa di autore sconosciuto:

" Il solstizio di mezzestate è sempre stato festeggiato come un momento di celebrazioni festose e danze. In questa notte venivano fatti grandi fuochi per celebrare il Sole al suo apice.

Si credeva che questi grandi fuochi avessero il potere di eliminare tutte le negatività e il male ed era usanza popolare saltare al di sopra di questi fuochi, come del resto si faceva anche a Beltane (altra festività celtica celebrata il 1 maggio , ndr) , esprimendo un desiderio; era importante saltare il più in alto possibile, poichè l'altezza del grano sarebbe stata quella del salto.

I celti accendevano i loro fuochi vicino alle sorgenti sacre o nei pressi di una qualsiasi forma di confine poichè per loro i confini rappresentavano delle magiche vie per raggiungere l'Altromondo.

Altri accendevano fuochi la sera della vigilia del solstizio e, aspettando svegli la mezzanotte, davano il benvenuto al giorno di mezzestate, per poi saltare, una volta spento il fuoco, in mezzo alle ceneri per garantirsi una buona sorte. [...]

Ancora oggi è famoso il rito celebrato per il solstizio d'estate a Stonehenge, nella piana di Salisbury: la notte prima del solstizio un gruppo di druidi nelle loro tuniche bianche vi si radunano aspettando il sorgere del sole.

Molti delle celebrazioni per festeggiare il solstizio sono ora diventate tradizioni legate alla festa di Giovanni Battista."

Questa come ho precedentemente scritto era solo una breve, anzi brevissima, introduzione sul solstizio d'estate, ci sono davvero moltissimi siti che parlano di questa festa e delle moltissime attività legate all'inizio dell'estate.

Buon Solstizio a tutti!

16 giugno, 2006

Piadina

E' da un secolo che non scrivo più... chiedo venia, ma tutte le mamme sanno che gli impegni sono tantissimi... (mi sto forse arrampicando un pò troppo sugli specchi? ;-) )

E' da un bel pò di tempo che mi dico che sarebbe una buona idea scrivere qui la ricetta di mia madre per preparare la piadina, e finalmente sta sera mi sono decisa.

E' una ricetta molto semplice, solo dovete considerare che la pasta ha bisogno di un'ora e mezza circa per lievitare, quindi non è una ricetta da ultimo minuto.

Per preparare circa 6 piadine avrete bisogno di:
  • 500 gr di farina (io mi sono sbizzarrita, ho utilizzato farina integrale, farina integrale di farro, farina semi integrale e ovviamente anche farina bianca e i risultati sono sempre stati ottimi, solo cambiano gli accostamenti: se con la piadina di farina bianca lega molto bene il prosciutto crudo, magari con anche la crescenza, con la piadina di farina integrale sta molto bene il prosciutto cotto, ancor meglio se anche con le zucchine alla piastra);
  • 1 bustina di lievito a lievitazione lenta;
  • 1 tazza di latte tiepido;
  • 1 cucchiaino di zucchero (io personalmente utilizzo lo zucchero grezzo di canna);
  • 2 cucchiaini di sale;
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva.

Attivate il lievito ( qualora lo richieda) nella tazza di latte tiepido in cui avete precedentemente sciolto un cucchiaino di zucchero.

Nel robot da cucina ( utilizzatelo tranquillamente se ha la capacità di impastare, renderà la preparazione più rapida e impasta molto bene) mescolate la farina, il sale e il cucchiaio d'olio.

Aggiungete ora anche il latte e impastate per qualche minuto fino ad ottenere una palla di pasta elastica. Nel caso l'impasto non fosse sufficientemente morbido aggiungete altro latte tiepido.

Lasciate riposare la pasta per almeno un'ora e mezza coperta (io la lascio riposare nel robot, con il coperchio) da un asciugapiatti così da evitare che la pasta si secchi.

E' importante che la temperatura all'interno della stanza sia tiepida e che l'impasto non prenda colpi d'aria... certo in questo periodo non è cosa difficile, ma fate attenzione in inverno ;-)

Quando l'impasto sarà raddoppiato, impastatelo con le mani formando delle palline di circa 12 cm di diametro, e poi stendetele sottili con un mattarello.

Cuocetele su una piastra già calda girandole di tanto in tanto e... farcitele a vostro piacimento.

Buon appetito!

01 giugno, 2006

Quando dovresti comprare biologico?

di Rachele Kanigel

L'altro giorno al supermercato sotto casa mi sono ritrovata a discutere con me stessa su di una invitate vaschetta piena di fragole. Dovevo comprare quella grande, piena di fragolone rosse a 1,25 $? Oppure quella contenente la stessa quantità di fragole biologiche a 2,25 $?

Sapevo che mio figlio Trevor, 8 anni e un vero e proprio divoratore di frutta, avrebbe fatto sparire l'intera vaschetta in meno di due minuti. Avevo veramente bisogno di spendere dei soldi in più per un prodotto biologico? Sentendomi tirchia, ho afferrato 3 confezioni delle fragole normali e le messe nel mio carrello.

Decisione sbagliata.

E' venuto fuori che le fragole sono fra i cibi che contengono il maggior numero di residui di pesticidi. E mentre non ci sono prove evidenti del fatto che la frutta trattata con i pesticidi comporti problemi di salute, è ampiamente riconosciuto che i bambini, con i loro corpicini in piena crescita, sono molto più vulnerabili di noi adulti ai contaminanti chimici.

Con questo in mente il biologico sembra essere l'unica possibilità. Ma può essere veramente pesante per i nostri conti. I prodotti biologici hanno infatti un costo che va dal 20 all' 80 percento in più rispetto a frutta e verdura coltivate utilizzando i pesticidi.

Quindi, quando conviene spendere di più? Un'organizzazione no-profit per la ricerca ambientale, l'Enviromental Working Group, viene incontro a noi consumatori. Dopo aver analizzato più di 100.000 test effettuati dal governo americano sui pesticidi, ha creato un documento sui prodotti.

EWG ha stabilito che i prodotti maggiormente contaminati sono i seguenti, per i quali sicuramente conviene comprare biologico:

  • mele
  • cicoria
  • ciliegie
  • uva
  • pesche noci
  • pesche
  • pere
  • patate
  • lamponi
  • spinaci
  • fragole

Invece i prodotti che sono risultati avere a minore quantità di pesticidi sono i seguenti:

  • asparagi
  • avocado
  • banane
  • broccoli
  • cavolfiore
  • mais
  • kiwi
  • mango
  • cipolle
  • papaya
  • ananas
  • piselli

Sul sito www.FoodNews.org potete scaricare in formato pdf una guida di una pagina che potete portare con voi al supermercato. Sullo stesso sito potete anche trovare i risultati del test.

Ora so che la prossima volta che andrò a fare la spesa mi porterò dietro questa lista. Mai più fragole e pesticidi per i mio piccolo divoratore di fragole.

Questo è un articolo che ho trovato in una della mailing list che ricevo... mi è sembrato un buono spunto per iniziare a parlare di biologico. I dati forniti dall'autrice e il sito citato fanno ovviamente riferimento a prodotti americani, quindi non credo abbiamo molta validità riferita ai prodotti che troviamo nei nostri supermercati, ma bisogna pur sempre iniziare da qualcosa. Io ho iniziato a comprare biologico per preparare le pappe per la mia secondogenita poco più di un anno fa, e oggi mangiamo esclusivamente prodotti biologigi, pulisco la casa con prodotti preparati da me con bicarbonato, aceto, olii essenziali..., mi prendo cura della mia famiglia secondo la medicina omeopatica e la naturopatia in generale... bisogna sempre iniziare da qualcosa, all'inizio con un pò di fatica, poi il resto verrà da sè.